A Suni va in onda il replay delle precedenti elezioni amministrative con la corsa alla fascia tricolore che vede nuovamente contrapposti il sindaco uscente Massimo Falchi e il capogruppo di minoranza Pier Tonio Pinna.
Pier Tonio Pinna
Lo sfidante si presenta a capo della lista “Per Suni”: «Siamo un gruppo variegato, nato dall’incontro tra persone di età ed esperienze diverse, unite dall’obiettivo di mettere le proprie competenze al servizio della comunità - spiega Pinna - La nostra forza è la pluralità perché dal confronto tra punti di vista differenti nascono idee solide e soluzioni efficaci». Il candidato insiste sul tema della socialità: «Negli ultimi anni si è affievolita la dimensione comunitaria che ha sempre rappresentato il cuore di Suni. Vogliamo ricostruire legami, creare momenti di incontro, favorire la partecipazione. Al centro del progetto c’è un’amministrazione presente, che esce dal palazzo e vive il paese». Il programma si articola in più direttrici: scuola e servizi educativi, rafforzamento del sistema sociale e sanitario, sostegno al mondo agropastorale, rilancio delle attività produttive, riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio. «Non un elenco di promesse – assicura Pinna - ma azioni concrete e realizzabili».
Massimo Falchi
Il sindaco uscente guida il gruppo “Noi per Suni” e rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni. «Ancora una volta ci anima lo spirito di servizio e la volontà di costruire qualcosa per la comunità - afferma Massimo Falchi - la persona è al centro del programma e lo spazio pubblico deve essere luogo di coesione, inclusione e crescita». Falchi richiama le difficoltà affrontate durante il mandato: «La pandemia ci ha posto davanti a sfide mai vissute, ma ci ha anche permesso di sperimentare un rapporto diretto con la comunità». Poi rivendica interventi su verde, illuminazione, impianti sportivi, viabilità. «Abbiamo creato le condizioni per una migliore vivibilità e continueremo a farlo, con una visione che valorizza identità, memoria e sviluppo». Falchi punta su riqualificazione del centro matrice, comunità energetica, valorizzazione dei beni culturali, sostegno alle attività produttive, potenziamento dei servizi. «Il nostro obiettivo – conclude - è proseguire nel solco tracciato». ( s. c. )
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