Verso il voto.

Pili contro il quorum Elini aspetta il Puc 

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Gli abitanti sono, 564 abitanti, in crescita del 3,30 per cento. Il sindaco uscente Vitale Pili, 58 anni, corre contro il quorum per il secondo mandato consecutivo, il quarto in totale. Si ricandida perché «è impensabile lasciare un paese a un commissario». Lo fa con una squadra quasi totalmente rinnovata. Sicuramente la priorità è l’approvazione del Puc: «Dobbiamo concludere la pianificazione urbanistica del paese, essenziale per la rigenerazione urbana». Pili rivendica anche il dato demografico positivo registrato dal paese. «È la prova che Elini è tornato a essere un centro attrattivo dove vivere e investire. Nel 2025 sono nati nove bambini, un dato che ci rende orgogliosi». Nel bilancio amministrativo dell’ultimo quinquennio sottolinea la «riqualificazione di alcune strutture comunali, come la palestra, l’asilo nido e l’ex frantoio oleario, trasformate da costi per la collettività in servizi capaci di creare occupazione e nuove economie locali».

Il Comune di Elini ha inoltre acquistato alcuni edifici deteriorati con l’obiettivo di riqualificarli e favorire nuovi investimenti, puntando alla creazione di posti di lavoro attraverso la realizzazione di nuovi posti letto destinati all’accoglienza turistica. Ampio spazio anche agli interventi su scuola, ambiente e infrastrutture. «Con milioni di euro di finanziamenti interamente intercettati tramite enti sovracomunali abbiamo avviato la rivoluzione verde del paese – afferma Pili – dalla maggiore efficienza nell’illuminazione pubblica ai progetti contro il dissesto idrogeologico, fino alla futura pista ciclopedonale verso Ilbono (in graduatoria per un finanziamento da 2 milioni)».

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