Villanova-Bonaria.

Piazza Garibaldi, incuria e degrado 

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Pavimentazione in legno a pezzi e transenne da mesi all’ombra dei grandi ficus di piazza Garibaldi, stesso scenario di incuria e degrado in piazza Maxia, tra Monte Urpinu e Bonaria, dove la superficie lignea della frequentatissima agorà risulta ugualmente dissestata, con evidenti rischi per l’incolumità pubblica. In questo caso, tra l’altro, i tratti sconnessi non sono stati circoscritti, con il risultato che le cadute sono una costante. In Comune si lavora, da tempo, al reperimento delle risorse per il ripristino della piena fruibilità di entrambi gli spazi. Nel frattempo i disagi restano e le proteste fioccano.

«Le segnalazioni dei residenti, corredate da documentazione fotografica, sono numerose e pressanti», riferisce il consigliere comunale Ferdinando Secchi (Lega – Anima di Sardegna), primo firmatario di un’interrogazione sul tema. «Il degrado in cui versa in particolare piazza Maxia è inaccettabile, perché la pavimentazione in legno risulta gravemente danneggiata, divelta e mancante in più punti. Un dissesto che crea insidie e dislivelli che mettono a serio rischio l'incolumità delle persone, con particolare riferimento agli anziani e a chi ha difficoltà motorie, per i quali il rischio di cadute accidentali è ancor più alto». Non è tutto. «La piazza è anche oggetto di abbandono incontrollato di rifiuti. Questa costante presenza di immondizia favorisce il proliferare di topi e attira un numero considerevole di piccioni e gabbiani che spesso manifestano comportamenti aggressivi».

«La precedente riqualificazione di piazza Maxia risale a 15 anni fa e nel corso degli anni l’Amministrazione ha provveduto a periodici interventi di manutenzione», replica l’assessora al Verde pubblico, Luisa Giua Marassi, «Attualmente la piazza presenta problematiche relative alla pavimentazione in legno e alla “parete verde” per le quali è necessario un intervento straordinario: per questo motivo è già stato avviato l’iter per il reperimento delle risorse, stesso discorso per altre aree cittadine». Come piazza Garibaldi. «Nello specifico, solo per piazza Maxia, serviranno almeno 70 mila euro per il rifacimento del dek in legno e per il potenziamento delle pareti verdi. Inoltre, anche alla luce delle segnalazioni dei cittadini, gli uffici hanno avviato verifiche circa la piena agibilità della piazza. Nel frattempo auspichiamo che i fruitori, anche dove insistono i tavolini all'aperto, collaborino per preservare pulizia e decoro».

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