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Piani di utilizzo dei litorali, quattro mesi per approvarli 

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I Comuni hanno tempo fino al 30 giugno 2026 per approvare il Piano di utilizzo dei litorali (Pul). È quanto previsto nelle nuove linee guida per il Pul approvate ieri dalla Giunta Todde e che forniscono ai Comuni «indirizzi aggiornati per la pianificazione turistico-ricreativa in conformità con le normative nazionali ed europee». Il provvedimento introduce un regime transitorio. «Durante questa fase, è generalmente vietato il rilascio di nuove concessioni fino all'adozione del Pul – si legge in una nota della Giunta – per gli specchi acquei, le concessioni sono limitate a un massimo di tre anni in attesa della pianificazione, condizionando i futuri rilasci all'effettiva dotazione del piano da parte degli enti locali». Via libera in Giunta anche alla ripartizione alle aziende del Sistema sanitario regionale dell’indennità di pronto soccorso destinata a personale medico e del comparto operante nei servizi di emergenza. Complessivamente sono stanziati 25 milioni: 5.840.220 euro per il 2023, 8.914.020 euro per il 2024 e 10.450.920 euro per il 2025, ripartiti tra le aziende in base al personale in servizio. L’indennità è riconosciuta al personale dipendente stabilmente assegnato ai Pronto soccorso, con esclusione di contratti atipici e assegnazioni temporanee.

Le audizioni

Al lavoro anche le commissioni del Consiglio regionale. Ieri in prima si sono esaurite le audizioni dei sindacati e dei comitati per la nuova legge sul comparto unico che accoglie i rilievi di legittimità costituzionale avanzati dal Governo al testo approvato a fine anno in Consiglio. Gli assessori Motzo (Personale) e Spanedda (Enti locali) hanno espresso «un riscontro positivo» verso il nuovo testo, che dunque «supererà i rilievi rispettando tutte le norme nazionali e alche quelle sulla rappresentatività delle organizzazioni sindacali». Deborah Golme, presidente del Comitato comparto unico, ha definito «efficace» la proposta di legge: «Auspichiamo tempi brevi per vedere davvero la luce del comparto unico tra i dipendenti degli enti locali e della Regione». Il testo tornerà in commissione nelle prossime settimane: «Il 3 marzo la esamineremo e ritengo che la voteremo per portarla poi in Aula», ha concluso il presidente del parlamentino, Salvatore Corrias (Pd).

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