Era uscito ieri mattina per andare a pesca e i familiari, preoccupati perché non tornava a casa e non riuscivano a mettersi in contatto con lui, alla fine hanno dato l’allarme. Dopo diverse ore di ricerca il corpo di Luigi Camedda è stato trovato, senza vita, a pochi passi dallo stagno di Mistras.
La tragedia
Il 65enne era uscito insieme ad altri suoi amici per trascorrere la mattinata di domenica a fare una battuta di pesca nei compendi ittici di Cabras. A quanto pare all’ora di pranzo hanno deciso di tornare a casa, ognuno per conto proprio.
Camedda però ha fatto perdere le sue tracce; i familiari hanno tentato diverse volte di contattarlo telefonicamente senza riuscirci. E a quel punto sono state chiamate le forze dell’ordine e i vigili del fuoco.
Che da subito hanno iniziato le ricerche nella zona dove il pensionato e i suoi amici erano andati a pesca nella zona di Mistras.
Le ricerche
Una vasta operazione di ricerca durata diverse ore, svolta via terra ma anche su alcune imbarcazioni e con l’utilizzo di droni per cercare di individuare il 65enne anche dall’alto.
Nel tardo pomeriggio Luigi Camedda è stato ritrovato, purtroppo senza vita. La causa del decesso pare possa essere quasi sicuramente riconducibile a un malore che non ha lasciato scampo al pensionato che lascia moglie e due figli.
Il cordoglio
«Una tragedia che colpisce direttamente la nostra comunità, dopo quella che è avvenuta venerdì scorso nelle acque di Is Arenas dove, sempre per un malore, ha perso la vita un avvocato – commenta il sindaco, Gian Giuseppe Vargiu – Siamo vicini alle famiglie in queste ore di grande dolore». ( m. m. )
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
