A Pimentel sono ancora diverse le perdite idriche. Da mesi il sindaco Damiano Aresu indica ad Abbanoa, l’ente gestore del servizio idrico, la presenza di cedimenti e le conseguenti pozzanghere d’acqua, ma non ha ottenuto interventi risolutivi. «Tra le tante, la più vecchia è in via Roma», lamenta il primo cittadino, «la segnaliamo da mesi e siamo al punto di partenza. In una regione abituata alla crisi idrica appare paradossale». La più importante, sulla via principale, è stata segnalata già a gennaio. Altre, anche molto profonde, si trovano nell’area adiacente alla parrocchia in via Lamarmora, in piazza Fontana, in via Guasila e in via Aldo Moro. «Abbiamo inviato varie Pec e fatto telefonate: nulla. Qualcuno viene, fa un sopralluogo e va via. Capiamo che in questo periodo gli operai possano essere oberati di lavoro, ma le perdite stanno generando molti problemi non solo agli immobili come la chiesa, dove il marmo che riveste la struttura potrebbe staccarsi, ma anche a cittadini e abitazioni».
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