Giochi del Mediterraneo.

Per Massidda l’oro e il bronzo 

Brilla il sollevatore di Ghilarza, deraglia la 4x100 azzurra con Kaddari 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Un oro portato a casa, un altro sfiorato (e convertito in bronzo) e uno forse buttato via. La parte sarda dell’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto vive una giornata di successi e delusioni.

Pesistica olimpica

Di certo non delude Sergio Massidda, conquistando la medaglia d’oro nello slancio (uno dei due esercizi della pesistica olimpica) nella categoria fino a 65 kg. Una prova sicuramente positiva per l’azzurro di Ghilarza che pure non comincia benissimo con lo strappo: inaugura la pedana con un tentativo a 130 kg, grazie ai quali può conquistare la medaglia di bronzo, mancando i due tentativi a 135 che gli avrebbero dato l’oro. Poi è perfetto nello slancio con tre alzate valide su tre: comincia con 155 kg, si migliora con 160 e super il turco Hardal. Alla terza e ultima prova, poi, vince il testa a testa con l’egiziano Zaky, già oro di strappo che si ferma a 161 kg. Massidda porta al cielo i 162 kg e stabilisce anche il nuovo record dei Giochi. «Gareggiare in Italia è stato straordinario e mi ha dato una spinta pazzesca», ha detto il 24enne di Ghilarza, tesserato per l’Esercito, tra soddisfazione e un pizzico di delusione. «Nella prova di slancio volevo portarmi a casa a tutti i costi la medaglia d’oro e ho fatto di tutto per conquistarla. Lo strappo non è andato come avrei voluto. Mi aspettavo di più ma sarà uno stimolo per fare al meglio la preparazione per i Mondali».

Atletica

Un’altra medaglia si attende dalla 4x100 azzurra femminile, anche perché la squadra italiana dell’atletica sta facendo man bassa di medaglie. La staffetta, con la quartese Dalia Kaddari in terza frazione, scatta dai blocchi alle 20 e Alice Pagliarini in prima frazione corre alla grande. È prima quando tenta di passare il testimone ad Alessia Pavese ma la consegna non viene completata, perché la seconda frazionista parte troppo presto. Dalia Kaddari attende ai 200 metri: il suo viaggio a Taranto è stato inutile. Oggi non correrà i 200 metri, dove dovrebbe invece esibirsi Filippo Tortu in semifinale alle 18.55.

Vela e tennistavolo

Nella vela, la grande costanza di Leonardo Tomasini sta rendendo molto complicato l’assalto alla medaglia d’oro per Freddy Pilloni nell’iQFoil. Il cagliaritano dello YC Costa Smeralda ieri ha regatato bene con un secondo e tre terzi posti nelle quattro manche disputate, ma l’altro azzurro è stato quasi impeccabile con due primi, un secondo e un sesto (scartato) che al momento gli garantiscono un vantaggio in classifica di 6 lunghezze a cinque regate dalla fine. Nella classe Ilca7, l’altro atleta del programma Young Azzurra, l’olbiese Cesare Barabino, ha ottenuto un terzo e un nono posto ieri e resta ottavo in una classifica però molto corta.

Nel tennistavolo, Johnny Oyebode (asseminese nato a New York e tesserato per il TT Sassari) avanza ai quarti del singolare maschile battendo 4-1 (11-7, 11-3, 8-11, 11-9, 11-9) il greco Georgios Stanatouros. Alle 20.30 lo attende il francese Joe Seyfried per continuare a cullare il sogno di una terza medaglia a Taranto. A proposito, a tre giornate dalla fine l’Italia ne ha 183 (57 d’oro) contro le 81 (36) della Turchia e 67 (18) della Francia.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?