Sassari. Sprecato il match ball salvezza, ora la Torres teme la beffa all’ultima giornata. Neppure il pareggio potrebbe bastare ad Arezzo, perché vincendo a Pesaro la Sambenedettese soffiarebbe il quartultimo posto ai rossoblù grazie al miglior saldo delle reti, quindi la formazione di Greco diventerebbe terzultima e se la vedrebbe nei playout col Bra.
La delusione
«Una partita che rispecchia tutta la stagione», ha detto sconsolato il tecnico Alfonso Greco sabato notte dopo il pareggio a reti bianche contro il Gubbio. Vale a dire: superiorità netta nel possesso palla e iniziative offensive che però non si sono tramutate nel risultato pieno che avrebbe garantito la permanenza diretta in Serie C.
«I ragazzi erano dispiaciuti perché c’erano i presupposti per chiudere il discorso salvezza. All’inizio eravamo un po’ contratti, forse hanno sentito troppo la partita. Poi è anche chiaro che giocare contro squadre che stanno in dieci dietro la linea della palla non è semplice. Non siamo stati bravi a essere sporchi e cattivi».
Scontri diretti
I rossoblù contro la Sambenedettese hanno ottenuto una vittoria per 2-1 ma c’è la sconfitta dell’andata per 3-1 che a parità di classifica li penalizza. La Torres ha il +2 in classifica. Se vince ad Arezzo è salva senza spareggi. Stesso esito se pareggia o perde e la Sambenedettese non vince a Pesaro.
La Torres è distante solo una lunghezza dal Perugia e la situazione degli scontri diretti è in perfetto equilibrio: due pareggi per 1-1. Penalizzante invece qualsiasi arrivo che comprenda anche il Carpi, perché contro la formazione modenese Mastinu e compagni hanno ottenuto un pareggio e una sconfitta.
Per quanto riguarda gli altri confronti diretti, il Carpi ha una vittoria (2-0) e un pareggio contro il Perugia e gli stessi vantaggi sulla Sambenedettese, con un successo per 1-0 e un pareggio. Infine, c’è equilibrio tra Perugia e Sambenedettese con una vittoria a testa e lo stesso scarto.
L’ultima giornata
Arezzo-Torres è decisiva anche per l’approdo diretto in Serie B. Se i toscani vincono sono promossi perché hanno vantaggio sull’Ascoli negli scontri diretti. La Sambenedettese gioca a Pesaro contro la Vis, certa dei playoff e che non può andare oltre la settima posizione, quindi non motivatissima.
Anche il Perugia è impegnato a Forlì contro un’avversaria ormai salva e senza obiettivi, perché gli spareggi promozione sono fuori portata. Stesso discorso per il Carpi che gioca sul campo dell’ormai demotivato Guidonia Montecelio. Insomma, l’unica avversaria costretta a vincere è proprio l’Arezzo. Il tecnico Greco non demorde: «Andiamo lì a fare la partita, senza rimpianti. Noi ci stiamo giocando qualcosa di importante».
Pareggite
Solo sette squadre hanno perso meno della Torres, sconfitta undici volte ma appena tre da quando è rientrato il tecnico Greco. Solo il Pontedera ha vinto meno, mentre il Bra ha 6 vittorie, le stesse dei rossoblù. Regina dei pareggi (ben 18), la squadra sassarese ha avuto poca lucidità e altrettanta scarsa fortuna nelle partite che ha dominato come possesso e occasioni ma in cui non ha trovato il guizzo per il successo.
L’eccesso di pareggi spiega perché a dispetto delle prestazioni la Torres non sia ancora salva.
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