Serie D.

Per il Monastir è il grande giorno della finalissima 

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MONASTIR . Novanta minuti per decidere un’intera stagione. Alle 16 il Monastir scende in campo a Roma contro il Trastevere nella finalissima dei playoff: in caso di successo i campidanesi entrerebbero nella graduatoria di ripescaggio per la Serie C. «È una sfida importante che chiude un’annata meravigliosa, occasione unica per concluderla nel migliore dei modi», dice l’attaccante biancoblù Alessandro Aloia. L’olbiese ha realizzato 19 reti stagionali e nel Campidano sta vivendo una seconda giovinezza. Domenica scorsa ha realizzato dal dischetto il terzo gol nel 3-3 casalingo in semifinale contro la Flaminia: «Abbiamo sfidato una squadra attrezzata con forti individualità. È stata una partita di grande livello. Negli ultimi minuti ci siamo un po’ persi, anche per via dell’episodio del rigore contro. La paura di vincere ci ha forse condizionati», prosegue l’attaccante classe ’96.

La sfida di oggi al Trastevere Stadium metterà di fronte la seconda classificata del girone G contro la terza: la squadra guidata da Marco Bernardini ha concluso il campionato a quota 60 punti, totalizzando diciassette vittorie, nove pareggi e otto sconfitte. Solo la capolista Scafatese è riuscita a fare meglio dei laziali: «Il Trastevere è una squadra molto solida con calciatori che giocano assieme da anni. In particolare Lorusso e Crescenzo hanno dato un grande contributo in termini realizzativi. In casa loro in campionato abbiamo perso 4-1 non facendo la nostra migliore prova, ma siamo consapevoli del nostro valore. Non abbiamo nulla da perdere. Possiamo giocarcela».

Il percorso

Aloia e compagni hanno chiuso il campionato sull’ultimo gradino del podio a quota 53 punti, frutto di quindici vittorie, otto pareggi e undici sconfitte. Uno score invidiabile per la matricola campidanese, alla prima storica partecipazione in Serie D. Decisive in particolare le ultime due vittorie consecutive contro Nocerina e Palmese: «Forse nessuno avrebbe mai immaginato di poter arrivare fin qui. Siamo un gruppo meraviglioso guidato da un allenatore preparatissimo. Siamo uniti, ci sentiamo come a casa. Forse è questo il nostro segreto». L’attaccante conclude con un auspicio: «Sarebbe meraviglioso concludere i playoff con una vittoria realizzando il mio ventesimo gol stagionale».

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