I commercianti.

«Per il momento sono più i disagi che i vantaggi» 

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Trent’anni dietro il bancone della sua orologeria, abbastanza per aver visto cambiare il volto della strada e anche quello di chi la frequenta. Rosario Palmeri non boccia la trasformazione del fronte mare, ma a due anni dall’inaugurazione il bilancio della sua attività resta negativo. «La riqualificazione ci ha danneggiato. I nostri clienti non possono parcheggiare e questo per un negozio rappresenta un problema. Per fortuna i bus funzionano, ma le difficoltà continuano a essere diverse». Palmeri guarda la nuova promenade, gli spazi recuperati sul lato del porto e anche le trasformazioni annunciate, a cominciare dall’albergo nell’area portuale. Investimenti che potrebbero portare nuovi flussi e quindi nuovi clienti. Ma il condizionale, per ora, è d’obbligo. «In futuro probabilmente avremo dei vantaggi e me lo auguro. Finora, però, abbiamo avuto soprattutto danni».

C’è poi un altro problema che Palmeri lega alla percezione della sicurezza, soprattutto nelle ore serali. «Fino alle 18, via Roma è molto vivibile, dopo cambia». Una situazione che ha inciso persino sull’organizzazione del lavoro: «Per evitare problemi, chiudo l’attività prima e torno a casa».

Qualche metro più avanti, Fulvio Cocco osserva la situazione dal bancone del Caffé Roma. La sua valutazione è più prudente. «In queste settimane il movimento c’è e le attività lavorano, soprattutto grazie alla presenza dei turisti. Ma settembre non basta per capire se via Roma, così come è, funzioni anche per il commercio». Per i commercianti, insomma, il giudizio resta sospeso. ( ma. mad. )

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