Un incontro dedicato agli adolescenti per iniziare il percorso verso la nascita del centro giovani di via Monsignor Angioni, finanziato con 3 milioni dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Plus Quartu-Parteolla. Il tavolo di discussione - con istituzioni, scuole e comunità - è in programma il 20 marzo nello Spazio Pira, dalle 10 a mezzogiorno. «Sarà il primo passo verso la costruzione del patto educativo territoriale, attraverso un percorso condiviso di ascolto, la mappatura dei bisogni, per una reale collaborazione tra le realtà del territorio», spiegano dal Comune.
Al centro della proposta finanziata dal Ministero ci sono laboratori pratici e di orientamento, spazi per l’ascolto degli adolescenti, lo sportello dedicato a mamme e papà, e tirocini retribuiti. Tutto concentrato nello stabile di via Angioni che sarà riadattato alla nuova destinazione di centro giovanile. Diverse le linee di intervento previste: si va dall’aggregazione socioeducativa alle azioni per la prevenzione dell’abbandono scolastico, dall’accompagnamento e il supporto alle figure genitoriali a quello psicologico, sino all’offerta di tirocini di inclusione lavorativa. Protagonisti saranno i ragazzi e le ragazze tra 12 e 17 anni, e in forma più residuale per la fascia tra i 18 e i 21 anni che vivono fuori dalle famiglie d’origine. (f. l.)
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