Nuoro.

Patenti speciali, rinnovo impossibile 

Il medico militare parte in missione, prenotazioni bloccate da luglio 

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Due sole sedute già fissate, oggi e lunedì 29, poi la Commissione medica locale per le patenti speciali di Nuoro si ferma. Alla base della criticità c’è la prevista assenza, dai primi giorni di luglio, del medico militare, che finora ha garantito la copertura del servizio, richiamato per una missione. Una situazione che sta già producendo forti disagi: sono oltre cento le persone in lista d’attesa e, da settimane, è impossibile ottenere un appuntamento. Le prenotazioni sono chiuse. Le difficoltà riguardano sia i rinnovi delle patenti speciali sia le revisioni disposte dopo sospensioni per guida in stato di ebbrezza o altre condizioni che richiedono la valutazione della commissione.

La scoperta

A raccontare le criticità è Fortunato Piras, che nei giorni scorsi ha tentato più volte di contattare il servizio senza successo. «È assurdo che in tutta la provincia non ci sia la possibilità di fare una visita - spiega - Ho provato a chiamare per un’intera giornata senza riuscire a prendere la linea. Nessuno rispondeva». Piras è un cittadino ogliastrino, è costretto ad arrivare sino a Nuoro per il rinnovo e il giorno successivo si è recato direttamente al vecchio ospedale San Francesco di Nuoro. «Mi hanno inizialmente detto di telefonare nella fascia oraria indicata, spiegandomi che non mi facevano salire perché era pieno di gente. Sono tornato una seconda volta e ho trovato personale molto gentile che mi ha spiegato la situazione: «Non possono prendere prenotazioni perché il medico sta per andare via».

Senza servizi

Il caso diventa ancora più delicato per la condizione clinica del paziente. «Ho un pacemaker, non ho guidato finché i medici non me lo hanno consentito. Ora però la patente scade il 29 luglio e al momento del rinnovo mi è stato detto che a causa della patologia dovevo fare la visita per le patenti speciali, ma non riesco a prenotarla». Il paradosso è che Piras ha chiamato il Cup per prenotare la vista cardiologica, e lo hanno spedito a Oristano il prossimo settembre «ma diventa complicatissimo arrivarci senza patente in giornata». Piras ricorda come in passato il servizio fosse più strutturato: «Dieci anni fa la commissione patenti operava anche in Ogliastra con regolarità settimanale. Oggi tutto rischia di restare senza servizio». Il cittadino sottolinea comunque la disponibilità del personale incontrato: «Gli operatori sono stati gentilissimi, non hanno responsabilità. Hanno preso nota della situazione e spero che si intervenga».

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