Il bollettino.

Passi avanti per il pieno recupero di Trepy: primo ok dei medici 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

L’abbraccio dei tifosi, per ora in trasferta aspettando la Domus. A quasi un mese dall’incidente in una villa di Baja Sardinia, dove ha rischiato di annegare in piscina il 16 agosto, Yael Trepy vede finalmente la fine dell’incubo: per rivederlo in campo servirà ancora un altro po’, ma intanto ieri era in tribuna alla New Balance Arena e nel prepartita è sceso sul terreno di gioco per salutare il settore ospiti sotto la curva. Venerdì, a sorpresa, aveva raggiunto i compagni in ritiro.

L’attaccante del Cagliari si è sottoposto ad accertamenti ed esami strumentali al Centro Cardiologico Monzino di Milano, che hanno dato esito positivo per la ripresa dell’attività agonistica. Dopo un periodo all’ospedale di Arco, in provincia di Trento, dove ha svolto la prima parte del percorso riabilitativo, Trepy nei prossimi giorni potrà iniziare un graduale lavoro di riatletizzazione e proseguire il suo recupero. Il via libera dagli esami cardiologici è il primo passo per riaverlo a disposizione: è presumibile che servano almeno uno-due mesi prima che possa giocare di nuovo, ma ormai il peggio è alle spalle.

Dalla partita di ieri, da valutare le condizioni di Zé Pedro uscito al 68’ per un problema alla mano: si è scontrato, fortuitamente, con Adopo. E in vista dell’Udinese (sabato alle 15 in Friuli) ci sarà una settimana in più per mettere Nzola in condizione. Ripresa domani pomeriggio ad Assemini.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?