Verso il voto.

Partita a scacchi nel centrodestra, ma in pole c’è Torru 

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La fumata bianca è rimandata. Ultimi giorni di confronti fra un appuntamento politico e l’altro della campagna referendaria sulla giustizia, poi verrà convocato il nuovo tavolo regionale di coalizione per decidere il candidato sindaco del centrodestra in città. Nessuna data fissata, anche se tutte le forze politiche sono pronte per una nuova chiamata entro la prossima settimana.

Il quartetto

Quattro i nomi portati sul tavolo delle trattative elettorali fra le forze politiche alleate. Due quelli più quotati, in testa Lucio Torru proposto dal suo partito, FdI, sostenuto anche dal Movimento per Quartu di Davide Galantuomo: «Se vogliamo vincere è lui il candidato giusto, l’ho detto mesi fa e continuo ad esserne convinto». Come lui la pensa anche Gianni Chessa, consigliere regionale di FI: «Fratelli d’Italia ha espresso un suo nome che io personalmente ritengo autorevole, con un peso elettorale notevole e la giusta esperienza amministrativa. Spetta comunque al tavolo regionale del centrodestra la decisione finale». L’altro papabile è Guido Sarritzu, espressione dell’Udc e gradito anche da Sardegna al Centro 20Venti. Ci sono poi l’ex sindaco Mauro Contini, indicato dai Riformatori che però dovrebbero mettere il candidato sindaco a Sestu e l’anno prossimo a Selargius, e Roberto Farci della civica Sardegna Forte di Valerio De Giorgi.

Leader ancora da incoronare, mentre il perimetro della coalizione è già deciso da tempo. Nella truppa del centrodestra ci sono Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Riformatori Sardi, Udc, Sardegna al Centro 20Venti, Alleanza Sardegna, insieme alle liste civiche Sardegna Forte e Movimento per Quartu. E anche una lista di Flumini work in progress. Più o meno la stessa squadra di sei anni fa, a parte il Psd’Az che stavolta sosterrà - senza simbolo - la candidatura del sindaco uscente Graziano Milia all’interno di una civica.

Il quinto nome

In campo c’è anche Roberto Matta, fondatore del movimento Turismo e progresso, che da settimane propone le primarie di coalizione per scegliere il candidato sindaco e proprio per oggi - alle 17, in un locale di via D’Annunzio - ha organizzato un confronto a cinque con gli altri quattro papabili leader del centrodestra che però hanno declinato l’invito. «L'incontro coi cittadini di Quartu si terrà comunque e, a viso aperto, risponderò a qualsiasi quesito proveniente dalla platea riguardo al programma amministrativo che noi del movimento Turismo e progresso stiamo proponendo dallo scorso novembre», dice. La sua si prospetta una corsa in solitaria con una lista alternativa a Milia e allo stesso centrodestra.

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