Melbourne. Una giornata di studio, cercando di capire fin dove gli avversari hanno giocato a carte scoperte, o se invece nascondono assi da estrarre nella qualifica disputata alle 6. Domani mattina alle 5 italiane (Sky Sport) il Gran premio d’Australia, prima gara della rivoluzionata Formula 1. A Melbourne il venerdì delle libere ha premiato al mattino le Ferrari. Miglior tempo per Charles Leclerc (1'20”267), seguito da Lewis Hamilton a quasi mezzo secondo. Nel pomeriggio ecco il risveglio delle monoposto motorizzate Mercedes, con la McLaren guidata da Oscar Piastri (1'19”729) davanti alle monoposto di Kimi Antonelli e George Russell. Hamilton quarto e Leclerc quinto. «La FP1 è andata bene, in FP2 abbiamo provato una regolazione di assetto che non ha dato i risultati sperati, ma è stato comunque un esercizio utile per imparare qualcosa», ha spiegato Leclerc. Quanto alla Mercedes, «credo che abbia iniziato a mostrare un po' di più il proprio potenziale», ha avvertito il monegasco «e noi abbiamo cominciato a vedere dove ci manca qualcosa rispetto a loro. Mi sembrano molto forti, soprattutto sul passo gara», mentre «sul giro secco è difficile capire quanto margine abbiano ancora».
Premesso che i top team probabilmente non hanno svelato tutte le loro potenzialità, tenendo qualche cavallo di riserva per quando ci sarà in gioco la pole, «la mia sensazione è che al momento siamo seconda o terza forza, con Red Bull e McLaren. Mercedes davanti a tutti«, ha aggiunto Chares.
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