I prossimi avversari.

Parma, a febbraio rendimento da Champions 

Tre vittorie consecutive: nell’ultimo mese soltanto Inter e Atalanta hanno fatto meglio 

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Un febbraio da zona Champions League. Nelle quattro partite giocate nell’ultimo mese, in attesa di quella col Cagliari, il Parma ha collezionato 9 punti su 12 disponibili: soltanto l’Inter capolista (12 su 12) e l’Atalanta (10 su 12) hanno fatto meglio dei gialloblù, che si presenteranno all’anticipo di domani come una delle squadre più in forma del momento in campionato.

E sì che febbraio era cominciato malissimo, con la sconfitta per 1-4 contro la Juventus al Tardini che aveva fatto scivolare i gialloblù di Cuesta al quintultimo posto. La svolta domenica 8: 0-1 nel derby emiliano a Bologna, gol vittoria al 94’ per ritrovare un successo che mancava dall’11 gennaio. Poi, una settimana dopo, il 2-1 al Verona anche qui allo scadere (decisivo Pellegrino al 93’) e domenica scorsa il colpaccio al Meazza, con lo 0-1 al Milan che non perdeva dalla prima giornata.

In ripresa

Dai 23 punti di un mese fa ai 32 di oggi, con la zona retrocessione staccata: dopo la sconfitta con la Juventus il Parma era a +6 sulla terzultima, ora a +8 ma con tante altre squadre in mezzo che garantiscono una relativa tranquillità.

Un gran rilancio anche con protagonisti nuovi, entrambi argentini come il capocannoniere Mateo Pellegrino (7 gol): a Bologna Christian Ordóñez e a Milano Mariano Troilo hanno entrambi siglato la loro prima rete in Serie A. E su quest’ultima, convalidata al Var, l’Aia ha ufficialmente confermato martedì a Open Var come sia stato corretto richiamare l’arbitro Piccinini al monitor per cancellare il fallo fischiato in campo.

Dal campo

Oggi allenamento di vigilia per il Parma, con Cuesta che deve prendere una decisione su Zion Suzuki. Il portiere giapponese è fuori per infortunio dalla gara d’andata col Milan, datata 8 novembre, per una frattura scomposta del terzo dito della mano sinistra e dello scafoide che ha reso necessario un intervento chirurgico: questa settimana si è allenato parzialmente in gruppo, per la prima volta, e punta almeno una convocazione. Fra i pali dovrebbe comunque continuare Edoardo Corvi, che lo ha sostituito in maniera positiva.

Gli altri due giocatori da valutare sono Matija Frigan e Abdoulaye Ndiaye. Entrambi fuori da tempo, rispettivamente per una rottura del legamento crociato anteriore e un intervento per pubalgia, potrebbero andare in panchina domani. Sicuro invece il rientro del difensore italo-australiano Alessandro Circati, che col Milan ha scontato la squalifica per l’espulsione col Verona: il padre, Gianfranco, giocò col Cagliari in Serie B fra il 2000 e il 2002.

Di fila

Tre vittorie consecutive: al Parma non capitava da marzo 2024, ma era in Serie B. Nel massimo campionato non succedeva addirittura da marzo 2014, un anno prima del fallimento. Con la curiosità che, anche in quel caso, le aveva ottenute contro una squadra emiliana (il Sassuolo), il Verona in casa e il Milan al Meazza.

Domani col Cagliari proverà a ottenere il poker di successi. L’ultima volta in A sempre nel 2014, a gennaio, battendo nell’ordine Torino, Livorno, Chievo e Udinese. In panchina c’era un ex rossoblù: Roberto Donadoni, che Cuesta ora cercherà di eguagliare.

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