Francia.

Parigi vota per il sindaco Sfida tra Grégoire e Dati 

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Parigi. È la serata decisiva. Parigi saprà oggi se anche il nuovo sindaco sarà di sinistra, come accade da un quarto di secolo, o se ci sarà “l’alternanza” a destra. Emmanuel Grégoire, candidato della gauche senza La France Insoumise (Lfi), dopo aver vinto con 12 punti di distacco sulla seconda classificata, Rachida Dati (Républicains), cerca di mantenere un vantaggio anche minimo per continuare nella capitale il lavoro di Anne Hidalgo. Ha rifiutato l’alleanza di Sophia Chikirou, deputata di Lfi, e i sondaggi lo danno testa a testa con l’avversaria ex ministra. Dati, invece, ha concluso l’alleanza con il centrista Pierre-Yves Bournazel, che ha annunciato la desistenza. E potrebbe avvantaggiarsi anche del ritiro di Sarah Knafo, rappresentante dell’estrema destra di Reconquëte, anche se i voti di Knafo non si mescoleranno facilmente con quelli del centrista Bournazel. Gli ultimi sondaggi hanno mostrato che nei ranghi del centrista, non pochi preferiscono appoggiare Grégoire piuttosto che dare il voto all’estrema destra.

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