Viabilità.

Parcheggi al Poetto, è già caos 

Auto ovunque, anche nelle rotatorie. Da giugno al via la sosta a pagamento 

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L’estate non è ancora iniziata e al Poetto è già caos parcheggi. Nello scorso fine settimana, complice il bel tempo, migliaia di persone hanno preso d’assalto il lungomare e in molti non si sono fatti alcun problema a lasciare l’auto dove non consentito, a ridosso dei cantieri, negli incroci, negli spartitraffico ma soprattutto all’interno della rotatoria davanti alla Bussola dove nei giorni scorsi gli operai avevano rasato l’erba e sistemato il verde. Ed è solo l’inizio. La stagione che si appresta a cominciare vedrà la drastica riduzione delle aree di sosta, con anche lo sterrato davanti a La Marinella che conteneva centinaia di auto, off limits per i lavori di riqualificazione e che comunque sarà convertito in area verde. Gli altri sterrati davanti al Lido Mediterraneo erano spariti nel 2025 con la riqualificazione della pineta.

I cambiamenti

«Che i parcheggi al Poetto siano pochi questo è sotto gli occhi di tutti», dice una frequentatrice del lungomare Sara Cabras, «ma questo non giustifica questi comportamenti. Trovo assurdo che si permetta che chi parcheggia dentro una rotatoria la faccia franca, denota che non c’è alcun rispetto per niente». La vista delle auto dentro il rondò ha lasciato allibiti molti bagnanti. «Scene comunque già viste», dice Francesco Sitzia, «perché anche l’anno scorso mi è capitato in un paio di occasioni di vedere le auto lì dentro. E attenzione non lo fanno solo perché non c’è parcheggio ma perché non vogliono fare nemmeno due passi a piedi e ritrovarsi subito davanti a dove devono andare».

I vigili

La Polizia locale assicura che «dal prossimo fine settimana rafforzeremo i controlli nella zona in modo da evitare questi comportamenti».L’afflusso è già notevole anche per le prime aperture dei locali sul lungomare che hanno richiamato tantissime persone. Le premesse quindi sono pessime. Già nei mesi scorsi un gruppo di frequentatori del lungomare aveva scritto una lettera aperta al Comune evidenziando le problematiche, «per il numero risicato di aree di sosta in virtù soprattutto dei recenti lavori». Pur approvando la riqualificazione e la nascita di aree verdi avevano sottolineato, «l’esigenza di creare aree di sosta alternative perché quelle attuali non sono sufficienti», soprattutto perché, «non si può chiedere a famiglie con bambini cariche di lettini, ombrelloni e così via di andare al mare con il bus».

Sosta a pagamento

E dal primo giugno al Poetto quartese entreranno in vigore i parcheggi a pagamento. Le tariffe: tre euro per mezza giornata, cinque euro per una giornata intera con la possibilità però di pagare anche un euro per ogni ora se si vuole restare per un tempo inferiore. In totale i parcheggi a pagamento distribuiti tra il Poetto e la costa sono 419 e hanno carattere stagionale, da giugno a settembre.

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