Quirinale

Pace e Repubblica: Mattarella parla a 11 milioni di italiani 

Il messaggio di fine anno in tv Ai giovani dice: «Siate esigenti» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

È «ripugnante il rifiuto di chi nega la pace perché si sente più forte», ha detto Sergio Mattarella nel suo discorso di fine anno. E nei suoi quindici minuti di messaggio agli italiani, seguito davanti alla tv e sul web da quasi 11 milioni di italiani (in aumento rispetto all'anno precedente, quando furono circa 10 milioni 725 mila), il capo dello Stato ha alimentato il Capodanno con una ragionata dose di spunti di riflessione. Welfare, sanità, salari, nuove povertà, emergenze abitative, evasione fiscale. E soprattutto: gli ottant’anni della Repubblica, che cadono proprio in questo 2026, la storia del Paese, la crescita dell’identità nazionale, e infine, ai giovani: «Qualcuno - che vi giudica senza conoscervi davvero - vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costruì l’Italia moderna».

E il coro di commenti positivi è arrivato puntale. La premier Giorgia Meloni – che ha chiamato Mattarella per ringraziarlo – ha assicurato che il 2 giugno «l’Italia si presenta» all’anniversario della Repubblica «forte dell’autorevolezza, della credibilità e del rispetto che le vengono riconosciuti a livello globale».

Le opposizioni hanno sottolineato i passaggi più interpretabili come avvisi al governo, come «il riferimento all’importanza di preservare le conquiste sociali del servizio sanitario universalistico e del sistema previdenziale esteso a tutti», ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, «il diritto alla casa e a retribuzioni eque». Anche il presidente del M5S, Giuseppe Conte, ha evidenziato come Mattarella abbia parlato di «pace, lavoro giustamente retribuito, giustizia sociale e difesa di sanità pubblica, welfare e ambiente» proprio mentre «scelte sbagliate rischiano di ipotecare il futuro di quei valori, di quei diritti».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?