Eccellenza.

«Ossese grande favorita» 

Quattro giornate alla fine: il parere di Demartis e Ibba 

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L’Eccellenza quest’anno è «molto equilibrata» rispetto alla scorsa stagione, quando due squadre dominarono il torneo: Budoni e Monastir. Ma, di contro, anche l’andatura è più bassa: «Oggi la capolista Ossese ha una media di due punti a partita, nel 2024-25 si arrivava a 2,5». Questo aumenta l’incertezza di una lotta accesa. Con una favorita d’obbligo: l’attuale battistrada, «candidata numero uno al successo».

Il giudizio

Parere degli allenatori Gianfranco Ibba, oggi sulla panchina dell’Iglesias, e Giacomo Demartis, che sino allo scorso ottobre ha guidato la lepre del torneo. Indicazioni espresse rispondendo alle domande del giornalista Alberto Masu su Radiolina.

Mancano quattro turni alla fine del campionato. In questo weekend non si gioca e si riprende sabato 4 aprile, vigilia di Pasqua: in programma lo scontro diretto tra la battistrada e la Nuorese al Frogheri. I verdazzurri padroni di casa sono terzi a quattro punti dalla vetta, dunque un successo li porterebbe a ridosso del primato. Viceversa, un ko li manderebbe a -7 e per loro sarebbe la fine della corsa a tre giornate dal termine.

«Non semplice»

Sarà una sfida «non facile da gestire», sottolinea Demartis, «la posta in palio è molto alta, però l’Ossese ha un buon margine di punti. La Nuorese giocherà per vincere e credo che rispetto agli investimenti sia la squadra che ha fatto meglio sotto il profilo tecnico: ha una formazione giovane, forse non si aspettava di trovarsi in questa posizione».

Di certo «vincere non è mai semplice, anche quando ti prepari per farlo», aggiunge Ibba: «Deve andare tutto bene, si deve sperare che non ci siano infortuni gravi». Il suo Iglesias hanno vinto la Coppa Italia di categoria, prima volta nella storia, poi però in campionato ha subito una flessione e adesso è settimo a -4 dai playoff. «La classifica è buona ma ancora dobbiamo raggiungere l’obiettivo». Cioè «fare il meglio da qui alla fine, i ragazzi sono motivati e la dirigenza è vicina». E nel prossimo turno «c’è il grande derby col Carbonia, sarà una battaglia sportiva».

Rammarico

Tra Ossese e Nuorese c’è l’Ilva, seconda a tre lunghezze dalla leader. «L’unica ad avere la forza della capolista», sostiene Demartis, «però la prima candidata al salto in Eccellenza è la battistrada: è imbattuta, in inverno ha inserito giocatori importanti di qualità, ha tanti over e più di due uomini per ruolo, alcuni abituati a tornei di vertice». Oggi sulla panchina poteva esserci proprio lui. «C’è un po’ di rammarico», ammette l’ex tecnico bianconero, «dà fastidio andare via senza aver perso ma il nostro lavoro ci porta a vivere queste delusioni: bisogna uscirne più forti e con più determinazione e competenza. Giustamente la società fa le sue valutazioni».

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