Come sfondo dell’ottava edizione, di scena da oggi a domenica, “Photo Solstice” ha scelto La Maddalena. La manifestazione che si svolge ogni anno intorno al solstizio d’estate in luoghi emblematici della Sardegna approda sulla splendida isola gallurese, segnata da una storia stratificata e dalla presenza, per molti anni, di una delle più importanti basi militari del Mediterraneo, e per questo fonte di ispirazione perfetta per il progetto ideato e curato da Marco Delogu, diretto da Franco Carta e promosso dal programma AR/S – Arte Condivisa della Fondazione di Sardegna.
Il filo rosso
“Photo Solstice” «nasce dall’idea che la Sardegna possa essere un luogo straordinario di riflessione sulla fotografia contemporanea», premette Delogu. «Lavorando con giovani fotografi e alcuni tra i più importanti esponenti della scena internazionale abbiamo girato l’Isola, dall’Asinara alla Barbagia, dall’isola di Culuccia fino alla Maddalena, che con la sua storia e la sua bellezza offre la cornice giusta per ragionare su un tema che sentiamo urgente: il rapporto tra fotografia, conflitto e paesaggio». Tema centrale dell’edizione 2026. Al centro del progetto il workshop fotografico: selezionati tramite un’open call, i partecipanti lavoreranno sul territorio della Maddalena in un processo collettivo di produzione, revisione e confronto critico, per presentare poi i progetti nella sessione conclusiva.
I protagonisti
Molti e importanti i protagonisti che ogni sera dalle 19 al Mercato Civico di Piazza Garibaldi delizieranno il pubblico con conversazioni dedicate al ruolo della fotografia nelle pratiche degli autori e nelle istituzioni rappresentate, in relazione ai temi che attraversano l’arcipelago. Ospiti dei talk (a ingresso gratuito) i fotografi Stefano Cerio, Davide Di Gianni e Lorenzo Meloni, la direttrice della comunicazione di Emergency Simonetta Gola, il presidente della American Academy di Roma Peter N. Miller, il visual storyteller Davide Monteleone, il presidente della Fondazione Gramsci Silvio Pons, il direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici Sam Stourdzé e Giulia Tornari, fondatrice di Zona e Gramma Studio.
Gli appuntamenti
Si parte oggi con Delogu, Pons e Monteleone; domani toccherà a Cerio e a Meloni, che dialogherà con Gola e Tornari, mentre sabato sarà la volta di Di Gianni, seguito dall’incontro tra Stourdzé e Delogu. L’evento sarà aperto da un video-saluto di Don McCullin, tra i principali fotoreporter di guerra del Novecento, e si chiuderà domenica con la sessione finale del workshop. L’edizione di quest’anno si caratterizza, inoltre, per la nascita della Fellowship Flavio Scollo, riconoscimento istituito in memoria di Flavio Scollo, fotografo, amico e collaboratore di Photo Solstice, scomparso prematuramente.
Le borse
Cofinanziata dalla famiglia Scollo e dalla Fondazione di Sardegna, la fellowship prevede l’assegnazione di due borse a sostegno della produzione di un progetto fotografico da sviluppare nel territorio, che sarà presentato nel corso della prossima edizione di “Photo Solstice”. «Tutto questo è possibile grazie alla Fondazione di Sardegna e alla sua piattaforma culturale AR/S Arte Condivisa diretta da Franco Carta, che hanno creduto nel progetto fin dall'inizio», sottolinea Delogu.
Che conclude: «È grazie a questo sostegno che è nata anche la Commissione Sardegna, con cui abbiamo invitato nella nostra Isola a lavorare su una produzione fotografica inedita alcuni tra i più importanti fotografi internazionali come Guy Tillim, Pino Musi, Paolo Ventura, Phoebe Lickwar, Tim Davis, Olivo Barbieri, Don McCullin, George Georgiou e Vanessa Winship, Jem Southam e Graciela Iturbide».
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