Quartucciu.

Oratorio inagibile, serata di beneficenza per la rinascita 

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L’oratorio di San Pietro Pascasio a Quartucciu, da sempre un punto di riferimento sociale ed educativo – rischia di fermarsi. La struttura, attiva da oltre cinquant’anni, necessita infatti di interventi urgenti di manutenzione straordinaria. Ma per farli servono risorse.
«L’oratorio è un luogo di incontro per tutti. Un bene per i parrocchiani e non solo, una vera realtà cittadina – spiega il parroco don Davide Cannella –. Oggi quell’eredità si scontra con una struttura che necessità di interventi urgenti. L’obiettivo è di restituire funzionalità a un edificio storico e fondamentale, oggi quasi inagibile».
Una prima parte di fondi dovrebbe arrivare con il bando comunale per le strutture religiose. Il finanziamento pubblico però, coprirà solo una parte delle spese del progetto. Da qui l’idea di Don Davide: uno spettacolo di beneficenza come iniziativa solidale per riportare al centro la comunità e raggiungere la somma necessaria. L’appuntamento è per il 31 marzo alle 20, all’auditorium del Conservatorio di Cagliari con la quinta edizione di “Insieme per un sorriso”, memorial dedicato a Paolo Cannella, ideato inizialmente per sostenere progetti in Africa e oggi momento identitario per la comunità. «Lo scopo è anche quello di rendere unita la comunità per una causa comune – prosegie don Cannella –. Avremo tanti ospiti di rilievo che hanno deciso di abbracciare la causa con entusiasmo, esibendosi a titolo gratuito, tra cui Silvia Mezzanotte, il giovane talento Matteo Trullu vincitore di The Voice Kids 2026 e tante associazioni del territorio. Anche i ragazzi dell’oratorio saranno protagonisti».
Un’iniziativa sostenuta anche dal sindaco Pietro Pisu: «L’oratorio rappresenta un pilastro fondamentale per la crescita sociale e spirituale dei nostri giovani – dice –. Per questo l’amministrazione ha scelto di impiegare i fondi destinati alle opere di culto, investire nella riqualificazione di questi spazi significa investire nel tessuto connettivo della nostra città. Siamo certi che, grazie alla guida di don Davide e alla partecipazione della comunità, San Pietro Pascasio continuerà a essere il cuore pulsante del quartiere».

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