Serie D.

Ora la Cos punta il Valmontone Il Budoni sorride 

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Nella terzultima domenica di campionato il segnale forte arriva dalla Sardegna, che si batte per restare in Serie D: oltre all’Olbia vincono Budoni e Latte Dolce, mentre Monastir e Costa Orientale Sarda sono costrette a lasciare punti per strada.

Due quelli che nell’anticipo di sabato la squadra di Marcello Angheleddu dilapida nel confronto con l’Albalonga terza forza del girone G, fermata a domicilio sull’1-1: i campidanesi incassano comunque il quarto risultato utile consecutivo e consolidano il sesto posto con 47 punti lasciando intatta la possibilità di agganciare ancora i playoff.

Più indigesta la trasferta della Cos, sconfitta in rimonta 1-2 dal Real Monterotondo invischiato nella battaglia per la sopravvivenza: a digiuno di vittorie dal 15 marzo, a quota 42 in classifica i gialloblù sono adesso più vicini alla zona retrocessione che alla zona promozione. Una posizione scomoda, che merita attenzione e una reazione immediata già al prossimo turno quando un successo in casa del Valmontone, matematicamente salvo, consentirebbe alla squadra di Loi di blindare la categoria riconquistata col ripescaggio la scorsa estate.

Vittorie pesantissime, invece, per Budoni e Latte Dolce. I galluresi piegano 1-0 l’Atletico Lodigiani davanti al proprio pubblico e balzano fuori dai playout con 41 punti. «Abbiamo ottenuto un risultato importantissimo, frutto di una grande prestazione», esulta Roberto Scirpoli, allenatore dei portieri dei galluresi: «Meritavamo il vantaggio già nel primo tempo ma non siamo riusciti a concretizzare. A un certo punto sull’1-0 è subentrata anche la paura di subire una rimonta, come accaduto in passato, però alla fine il grande impegno da parte di tutti ha pagato».

Quanto al Latte Dolce, il 3-2 sul campo del Montespaccato permette ai sassaresi di festeggiare la conferma della categoria. «Era una partita importante e l’abbiamo interpretata nel migliore dei modi», commenta il tecnico Michele Fini: «La posta in palio era altissima, anche perché di fronte avevamo una squadra in lotta per la salvezza. Sono davvero soddisfatto della prestazione: l’obiettivo è stato raggiunto e ora affronteremo le ultime due partite con la volontà di chiudere il campionato nel migliore dei modi».

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