Seneghe si prepara a festeggiare l’olio nuovo, con Prentzas apertas che torna dopo più di 2 anni con un format rinnovato. Festa dell’olio nonostante le stagioni negli ultimi anni non siano esaltanti: annate di scarico che si susseguono senza più alternarsi. Le scarse precipitazioni in primavera poi l’estate torrida, nonostante la cura e le concimazioni da parte degli olivicoltori, ha portato la produzione al ribasso. In compenso la qualità è ottima e la resa per quintale ha una media di 17 litri.
Quest’anno l’Oleificio sociale «ha lavorato meno dei 5mila quintali del 2024, poco rispetto alle stagioni floride dove si superavano i 10mila ma ci confortiamo con l’eccellente qualità», spiega Pietro Pais, presidente del sodalizio che conta più 350 soci.
La vetrina
I seneghesi sono pronti a inaugurare l’olio nuovo nel fine settimana, con tanti eventi dove il borgo metterà in vetrina le sue eccellenze. Un ricco programma con gli espositori nel centro storico, per tutti i palati, con l’olio protagonista e i percorsi esperienziali agroalimentari; poi convegni, laboratori, workshop e dimostrazione antichi mestieri, visite ai vecchi frantoi, tanta musica tra cui il tradizionale canto a Cuntrattu, poi mostre di pittura e foto, libri e letture, dunque itinerari sul ricco patrimonio storico e architettonico seneghese.
I convegni
I convegni nella Casa Aragonese curati dall'associazione nazionale “Città dell'olio”: domani alle 10 “L’olio, energia naturale per corpo e pianeta: dalla dieta mediterranea alle nuove scoperte scientifiche, l’olio come elisir di lunga vita”, con Giovanni Antonio Sechi (vicepresidente di “Città dell'olio”), Pietro Senette (nutrizionista), Alfredo Schirru (Lilt), Ernesto Di Renzo (Università Tor Vergata), modera la giornalista Fabiola Pulieri.
Domenica alle 10 “Il turismo dell’olio per diversificare le aziende agricole, strumenti normative e opportunità per trasformare l’olio in esperienza da vivere”, con Giovanni Antonio Sechi; Irene Rosaria Cammarata (direttore Ispettorato lavoro Cagliari-Oristano), Silvia Serra (responsabile dell’Ispettorato lavoro Cagliari-Oristano), Ernesto Di Renzo, quindi Tiziana Nicotera (docente di Turismo all’Università della Calabria).
«Un investimento»
«Prentzas è rappresentativa identitaria della comunità, della sua cultura. Collaboriamo con l’Associazione Città dell’Olio, di cui Seneghe è orgogliosamente socio fondatore. Collaborazione che rafforza il senso di appartenenza e il valore della nostra produzione olivicola. Prentzas è un tassello cardine del nostro progetto Borghi. È un investimento sulla nostra identità, sul nostro territorio e sul futuro del nostro paese», sottolinea la sindaca, Albina Mereu. Prentzas è organizzato da Comune, Applausi spettacoli, con i contributi del Pnrr, patrocinio dell’Ispettorato nazionale del lavoro, associazione “Città dell’Olio”, Agris e Lilt.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
