Eccellenza.

Olbia, iscrizione presentata ma è corsa contro il tempo 

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Il primo passo è stato fatto: nella giornata di ieri, entro la scadenza, l’Olbia ha presentato la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza.

Ora la Prosoccer, proprietaria del club, ha tempo fino al 30 luglio per completare l’iter pagando le tasse di iscrizione e inviando la documentazione, ma per essere ammessa l’Olbia deve dimostrare di poter disporre di un impianto di gioco omologato e di non avere debiti verso enti federali e tesserati in presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici e del Tribunale Federale Nazionale divenute definitive entro il 31 maggio 2026. Non sono pochi i giocatori che hanno fatto causa all’Olbia per ottenere gli stipendi non incassati nel corso nell’ultima stagione, anche se alla fine, ai fini dell’iscrizione, faranno testo solo le sentenze diventate esecutive entro maggio.

Piuttosto, a preoccupare è la questione dello stadio: il “Nespoli” è in fase di restyling a spese dell’amministrazione comunale, e il sindaco Nizzi ha già detto che senza le dovute garanzie non ci entrerà nessuno. A questo punto, o l’Olbia riesce a convincere il Comune per riavere indietro il “Nespoli”, oppure dovrà trovare ospitalità altrove. Quanto alla squadra, si sa che l’allenerà il confermato Livieri e che non potrà contare sulla maggior parte dei giocatori dell’anno scorso, a partire da Ragatzu e Biancu.

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