Napoli.

Oggi l’ultimo saluto al piccolo Domenico 

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Napoli. L’ultimo saluto a Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni e mezzo morto dopo un trapianto di cuore fallito, si terrà oggi alle 15 nel duomo di Nola. In prima fila la premier Giorgia Meloni e l’arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, vicino alla famiglia sin dalle prime battute (fu lui ad amministrare l’estrema unzione al piccolo). A presiedere il rito funebre sarà il vescovo di Nola, don Francesco Marino.

I funerali erano stati rinviati per 11 giorni in attesa dell’autopsia e dell’incidente probatorio. I periti avranno 120 giorni per le conclusioni; il ritorno in aula è previsto per l’11 settembre. Dal primo esame, spiega il medico legale della famiglia, Luca Scognamiglio, non sarebbero «emerse lesioni al cuore» espiantato a Bolzano. Il 28 aprile saranno analizzati i campioni anatomopatologici.

Due indagati si difendono: il cardiochirurgo Guido Oppido afferma di aver «fatto tutto bene» e di sentirsi vittima, mentre i legali della dottoressa Gabriella Farina sottolineano la necessità di approfondire le responsabilità sul ghiaccio secco usato a Bolzano, chiarendo che la loro assistita «sapeva benissimo che per il trasporto degli organi si utilizza ghiaccio d’acqua». L’infettivologo Matteo Bassetti evidenzia che l’esperienza limitata a Napoli favorisce errori e suggerisce un unico centro trapianti.

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