Eolico.

Oggi lo sbarco delle pale, sit-in a Porto Torres 

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Il maltempo ha rinviato lo scarico delle giganti pale eoliche rimaste ancora impilate nel ponte della Cl Integrity, la nave cargo cinese approdata giovedì sera nel porto industriale di Porto Torres. Questa mattina le grandi torri del progetto “Alas” per la costruzione di un vasto Parco eolico della potenza complessiva di 66 megawatt, da realizzarsi nei territori dei Comuni di Ittiri e Villanova Monteleone, verranno scaricate sui pianali del mezzo motrice e portate fuori dall’area sterile del molo Asi 1, prima di essere trasferite a destinazione.

Ad assistere alle operazioni di scarico ci saranno gli esponenti del gruppo di Bardiania de Sa Nurra pro sa Sardinna, l’associazione impegnata nella battaglia contro la speculazione energetica che si fermerà nel porto industriale per un sit-in di protesta. Sono attese una cinquantina di persone che inizieranno il presidio a partire dalle 11, alla presenza delle forze dell’ordine, sul posto per garantire la sicurezza. «Insieme al Presidio permanente del Popolo sardo abbiamo depositato un esposto alla Procura della Repubblica per segnalare le enormi criticità associate al progetto Alas», sono le parole degli attivisti: «Molti scavi sono stati eseguiti a poca distanza dai beni archeologici e noi non staremo a guardare». All’ingresso del porto industriale l’imponenza delle mega turbine, dieci torri indutriali alte 200 metri e larghe 33, con portata lorda di 60 mila tonnellate, otto pale sono destinate a Ittiri e due a Villanova Monteleone. (m.p.)

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