Playoff Mondiale.

Oggi il ct Gattuso darà i suoi azzurri Tonali recupera 

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Ancora un turno di campionato e poi sarà tempo di spareggio mondiale. Una settimana esatta, infatti, manca alla prima sfida contro l'Irlanda del Nord a Bergamo e i convocati, il ct Gennaro Gattuso li diramerà oggi. Dovrebbe esserci Sandro Tonali, dopo che appare rientrato il timore per l'infortunio nella gara di Champions contro il Barcellona. Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha parlato di un «allarme moderato», ma anche di esami svolti che «hanno dato rassicurazioni» perché non sembrerebbero esserci lesioni per il centrocampista, che domani avrà il derby col Sunderland. «Faremo il possibile per recuperarlo», le parole ancora di Gravina, perché qualche defezione l'Italia l'ha già: a cominciare da Zaccagni e Di Lorenzo, sicuramente out.

La lista

L’elenco dei 28, però, sembra quasi fatta con i dubbi maggiori legati alla trequarti con Orsolini, Bernardeschi e Maldini in lizza per un posto. Il resto, a meno di colpi di scena dell'ultimo weekend, non dovrebbe subire scossoni, con Kean, Retegui, Pio Esposito, Scamacca e Politano davanti, in difesa Bastoni, Calafiori, Mancini, Gatti, Buongiorno, Scalvini, Coppola, Palestra, Dimarco, Spinazzola e Cambiaso, pochi dubbi sulla porta con Donnarumma, Meret e Carnesecchi. A centrocampo, invece, come detto l'unico dubbio è rappresentato da Tonali che sarà comunque convocato per esser gestito poi in ritiro con il resto dei compagni. Cristante, Barella, Pisilli, Frattesi e Locatelli dovrebbero essere gli altri colleghi di reparto. A loro si affiderà Gattuso per tornare a un Mondiale che manca ormai da due edizioni. «E noi tutti dobbiamo sapere che la spinta del Paese deve portare questi ragazzi in America, a costo di andarci a nuoto», la carica del presidente federale che dal primo giorno di Coverciano starà con la squadra. «Non li lascerò un giorno», le sue parole ricordando anche la vittoria dell'Europeo del 2021. «Siamo diventati fortissimi e speciali perché la spinta del vento azzurro di quei mesi ci ha permesso di centrare un risultato straordinario», ha aggiunto augurandosi di poterla sentire ancora, «non avverto senso di sfiducia, per la prima volta nella storia del calcio italiano dopo un'ora avevamo il sold out a Bergamo».

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