La lunga attesa, con annesse polemiche, sembra finita. Il mercato civico di Monserrato sarà riconsegnato alla città completamente riqualificato entro il 31 dicembre del 2027. Un anno o poco più. È quanto prevede il verbale di validazione del progetto, passaggio che apre ora la strada alla consegna dei lavori e all’avvio del cantiere.
Si dovrebbe chiudere, così, la lunga fase amministrativa iniziata con il finanziamento attraverso il Pnrr e proseguita poi con il trasferimento delle risorse sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, scelta che ha consentito una maggiore flessibilità sulle tempistiche di realizzazione. L’intervento ha un valore complessivo di 5,5 milioni di euro, di cui 4,5 finanziati dalle risorse Fsc e poco meno di un milione dal Comune. A questi, si aggiungono ulteriori soldi destinati alla sistemazione delle aree esterne.
Il sindaco
«Ci è voluto tempo, è vero, ma è stato fondamentale per reperire i fondi necessari», spiega il sindaco Tomaso Locci. «Siamo partiti con 2,5 milioni stanziati dal Comune, oggi stiamo mettendo 900mila euro. A questi si aggiungono un altro finanziamento da 1,4 milioni per la riqualificazione dell’area esterna e altri 600mila euro di fondi Fsc che stiamo cercando di destinare sempre agli spazi esterni o, se ciò non fosse possibile, alla struttura principale».
L’amministrazione guarda adesso all’avvio del cantiere. L’impresa incaricata era infatti in attesa della validazione del progetto e, pur mancando ancora la consegna ufficiale dei lavori, avrebbe già completato le valutazioni preliminari. «Abbiamo studiato tutti i percorsi alternativi che verranno utilizzati quando inizierà la demolizione della vecchia struttura», aggiunge Locci. «Entro il 2027 avremo il nuovo mercato. Speriamo che questo progetto possa diventare un volano per l’economia cittadina».
Il piano
Per l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Nonnoi la parola chiave è «polifunzionalità». Il futuro mercato non sarà infatti soltanto uno spazio commerciale ma un luogo aperto a diverse attività. «Sono previste 13 botteghe dedicate soprattutto ai prodotti artigianali e tipici del territorio, una sala multifunzionale per co-working, incontri ed eventi, un ristorante, un bar, una piazza coperta al piano terra e una terrazza al primo piano», spiega Nonnoi. Sul fronte dei lavori, l’assessore evidenzia anche l’inserimento del nuovo mercato nel contesto urbano. «Il fabbricato dovrà mantenere una continuità con il tessuto edilizio del centro storico e non configurarsi come un elemento estraneo. Come amministrazione preferiamo, quando possibile, riqualificare ciò che esiste già anziché ricostruire da zero. Sono già partite alcune attività preparatorie, dalla dismissione dei contatori ai piani per la viabilità durante il cantiere, salvo proroghe, entro la fine del 2027 la struttura verrà finalmente riconsegnata alla città».
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