Carbonia.

Nuove tariffe Tari, il piano finanziario approda in Consiglio  

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Il tema è di quelli caldi. Soprattutto perché tocca il portafogli delle famiglie. Lo smaltimento dei rifiuti e le tassazioni su di esso proprio per questo motivo fanno sorgere domande. Quanto graverà la Tari sulle tasche dei 15mila contribuenti di Carbonia? Come verranno svolte le attività di ritiro dei rifiuti? Quesiti che la città si pone da anni, ma adesso il nuovo piano economico finanziario del servizio integrato della nettezza urbana approda per la prima volta all'attenzione del Consiglio comunale: verrà discusso infatti il 30 luglio, con seduta prevista alle 17, e consentirà di capire molte cose.

Intanto si attendono i dettagli su come il servizio si svolgerà, se la tassa sui rifiuti resterà invariata, se invece subirà dei ritocchi al rialzo o, magari, addirittura delle sforbiciate. Nei mesi scorsi il Comune ha approvato il nuovo appalto decennale da 38 milioni di euro che dovrebbe partire verso la fine dell'estate nonostante si attenda la fase delle informazioni alla cittadinanza che l'amministrazione ha annunciato. Constestualmente il Consiglio sarà chiamato anche a discutere le tariffe della Tari da applicare per il 2026 e la definizione delle scadenze dei pagamenti. Prevista anche l'analisi dei debiti fuori bilancio e del documento unico di programmazione per l'acquisto di beni e servizi.

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