Areus.

Numero unico 116117, l’aiuto alternativo 

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«Il 116117 è il numero per le cure mediche non urgenti, che risponde sempre, giorno e notte, festivi compresi», spiega il project manager Alessandro Bianchi. «Noi innanzitutto siamo collegati a tutte le sedi di Continuità assistenziale dell’Isola, al momento 133 postazioni – con un bacino d’utenza di circa un milione di persone – e tra qualche mese anche alle restanti 70, e copriremo l’intero territorio regionale. Siamo in grado di dire all’utente in tempo reale qual è la Guardia medica aperta più vicina a dove si trova, oppure possiamo farlo parlare con un operatore professionista che, in base alle sue problematiche, potrà indirizzarlo verso il percorso assistenziale più idoneo e disponibile. In caso di urgenza, trasferiamo automaticamente la conversazione al 112».

Il NEA – che fa capo all’Areus, l’Azienda regionale dell’emergenza urgenza – è stato avviato in Sardegna con un progetto pilota nel Sulcis a settembre del 2024, poi, secondo una logica di estensione progressiva del servizio decisa dalla Giunta regionale, è partito a maggio 2025 nella Asl dell’Ogliastra, a luglio in quella di Nuoro, a settembre nella Asl di Oristano, a dicembre nella Asl Gallura e a maggio scorso nella Asl di Sassari. Entro l’autunno saranno comprese il Medio Campidano e la Asl di Cagliari.

«Noi ci siamo sempre», prosegue Bianchi, «ma servirebbe una maggiore capillarità dell’informazione sull’esistenza del servizio. Ad esempio, in Piemonte in tutte le segreterie telefoniche dei medici di base viene spiegato che quando gli ambulatori sono chiusi, ci si può sempre rivolgere al 116117».

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