Imperia.

«Non ho mai picchiato le mie figlie» 

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Imperia. «La signora ha ribadito di non aver mai messo le mani addosso alle bambine, che sono le ragioni della sua vita. Ha detto: mi farò quarant'anni, ma la verità deve emergere per forza». A parlare sono gli avvocati che difendono la madre 43enne della bimba, di soli 2 anni, trovata morta lunedì scorso nella loro casa a Bordighera.

La donna, accusata di omicidio preterintenzionale, è comparsa, ieri, in videoconferenza dal carcere genovese di Pontedecimo davanti al gip Massimiliano Botti per l'interrogatorio. Il giudice, che non ha convalidato l'arresto ha però emesso una misura cautelare in carcere ravvisando i gravi indizi di colpevolezza e, come esigenza cautelare, l'inquinamento delle prove. Non la possibilità di reiterazione del reato, anche perché le altre due figlie si trovano in un istituto. La donna ha risposto alle domande del giudice e del pm, cercando di chiarire la propria posizione.

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