Il caso.

«Non ha preso posizione, rinunci al festival» Anche il vescovo contro l’autore israeliano 

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No alla partecipazione di Eshkol Nevo al festival Il Libro Possibile. Si moltiplicano le firme - di attivisti, intellettuali, amministratori locali e anche di un arcivescovo - sotto la petizione che punta a escludere lo scrittore israeliano dal cartellone. Secondo i promotori, l'autore dei romanzi Nostalgia e Tre Piani, portato al cinema da Nanni Moretti, non avrebbe espresso «una chiara presa di distanza dal Governo Netanyahu, dalla devastazione di Gaza e dall'espansione del conflitto in Medio Oriente». Ma il festival conferma la presenza di Nevo, a Vieste il 21 luglio: «Nessuna esclusione», dice la direttrice artistica Rosella Santoro.

Non ci sarà, dunque, un nuovo caso Erri De Luca, lo scrittore napoletano escluso dal festival di Salerno dopo alcune dichiarazioni su Israele, sionismo e genocidio in Palestina. I promotori della petizione non contestano «il valore letterario delle opere di Nevo», ma ritengono che «gli intellettuali abbiano una responsabilità particolare nei momenti più tragici della storia».

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