Per difendersi dalle truffe non ci sono regole precise o formule matematiche. Ma un comportamento deve essere sempre adottato: «È fondamentale non fidarsi mai e davanti a situazioni strane prendere tempo e fare delle verifiche o chiedere aiuto». Questo il consiglio principale da parte dei carabinieri del comando provinciale, sempre in prima linea nell’offrire assistenza alle persone: numerosi gli incontri organizzati dal comando provinciale dell’Arma, sotto il coordinamento del generale Luigi Grasso, in particolare nelle parrocchie e altri sono in programma nei prossimi mesi.
«Vista la continua evoluzione e diffusione delle truffe e dei raggiri», fanno sapere dal comando provinciale dei Carabinieri, «rinnoviamo l’invito a prestare la massima attenzione per tutelarsi efficacemente. Le tecniche utilizzate dai malintenzionati risultano sempre più sofisticate e insidiose, simulando spesso l’identità di enti istituzionali o facendo leva su urgenze emotive per aggirare le vittime». Da qui l’invito a «non fidarsi mai di richieste di denaro repentine», «verificare sempre l’identità dell'interlocutore», «diffidare dei prezzi palesemente troppo bassi presenti online». In caso di dubbi chiamare sempre il 112 e consultare il sito carabinieri.it con tutti i consigli. (m. v.)
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