Lunedì, con l’allerta meteo e la pioggia, i rider che lavorano per le applicazioni di consegna a domicilio a Cagliari, sono usciti di casa per andare a lavorare come tutti i giorni. Apparentemente una giornata normale, in particolare nell’app di Deliveroo che per tutta la mattinata non aveva segnalato variazioni del servizio. Nessun avviso, solo un’applicazione stranamente silenziosa e l’assenza di ordini: «Come sempre ci siamo connessi alla piattaforma per accettare gli ordini – spiega Stefano Mascia, rider per Deliveroo –. I primi dubbi ci sono venuti quando dopo le 13 non era ancora arrivato nessun ordine, nonostante l’app ci segnasse online come sempre».
Mentre da Deliveroo non è arrivata nessuna comunicazione, Glovo ha invece segnalato la chiusura dell’attività ai rider tramite e-mail. «A quel punto sono entrato nell’app di Deliveroo come cliente e ho trovato tutto chiuso». Una scoperta avvenuta solo dopo mezzogiorno, in modo del tutto casuale. «Siamo rimasti sotto la pioggia in attesa degli ordini per più di quattro ore, quando poi è arrivata la mail di sospensione delle attività per tutta la giornata verso le 17, dopo i tanti solleciti dei rider». Indennizzi? «Sono da escludere – dice ancora Mascia –, nella comunicazione ricevuta si legge che ognuno è libero di accettare o meno le consegne. Una contraddizione, visto che l’app per i clienti era fuori servizio. In otto anni ci sono stati diluvi molto peggiori e non abbiamo mai ricevuto nessun indennizzo. Siamo liberi professionisti con partita Iva». Martedì invece solo tra mezzanotte e le quattro, il servizio è ripartito consentendo ad alcuni rider di lavorare. «Chi era sveglio e ha potuto, è andato a lavorare nonostante il vento e la pioggia. Dalle 12 di mercoledì infine il servizio è tornato regolare, nonostante l’allerta rossa».
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