«Non presteremo il nostro logo per fare da paravento a decisioni prese sopra la testa dei commercianti». È questa la dura e inaspettata dichiarazione arrivata a pochi giorni dalla presentazione del programma estivo e affidata ai social dal consorzio Iglesias Città Regia, organismo che riunisce una gran parte delle attività commerciali del centro cittadino e costituisce un Centro commerciale naturale.
La vicenda
Secondo quanto appreso, la diatriba tra consorzio e amministrazione sarebbe nata dalla richiesta, da parte dell’ente, di utilizzare il logo dell’associazione dei commercianti all’interno del cartellone delle manifestazioni senza un preventivo coinvolgimento nella fase di progettazione delle iniziative. «A noi piace pianificare non navigare a vista – si legge nel post – ma soprattutto non essere “figuranti” da inserire nei manifesti per fare numero o per scaricare responsabilità». Il consorzio rivendica quindi una partecipazione attiva alla pianificazione delle iniziative che riguardano il tessuto commerciale cittadino. Tra gli aspetti contestati figura anche la gestione delle risorse regionali destinate ai Centri commerciali naturali: «Riteniamo particolarmente significativo -si legge ancora - che non siano state prese in considerazione nemmeno le risorse regionali destinate ai Centri commerciali naturali), delle quali il Consorzio disponeva e che avrebbero potuto contribuire all'organizzazione delle manifestazioni estive peraltro con un programma presentato in forte anticipo». La vicenda ha immediatamente suscitato reazioni nel dibattito politico cittadino. La consigliera di maggioranza Gianna Concu, intervenendo sotto il post del consorzio, ha affermato di subire un trattamento analogo dalla Giunta, mentre dall’opposizione è arrivato il commento del consigliere Federico Melis, che ha indicato quanto denunciato dai commercianti come l’ennesima decisione proveniente «dai piani alti».
Accordo raggiunto
Ieri l’assessore al Bilancio Daniele Reginali, chiamato in causa nella vicenda, ha dichiarato che «l’incomprensione è stata superata; a breve seguirà un incontro per continuare a lavorare insieme per il bene della città». Lo conferma il presidente del consorzio, Giuseppe Pilloni: «Ci siamo confrontati con l’assessore, che ha promesso a breve un incontro chiarificatore».
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