Padova. Sono ricominciate stamattina e continueranno almeno fino a venerdì le ricerche in zona Parco dei Colli Euganei, di Annabella Martinelli, la studentessa 22enne di giurisprudenza a Bologna di cui si sono perse le tracce dal 7 gennaio scorso. E proprio nel capoluogo bolognese continuano i riscontri dei carabinieri veneti, che hanno potuto contare sulla collaborazione e nello scambio di informazioni con carabinieri e agenti della Digos della questura emiliana.
Nessuna ombra sul presente della studentessa appare all'orizzonte delle indagini coordinate dalla Procura di Padova, che assieme alla Prefettura si occupa delle ricerche della giovane donna. Il che rende ancora inspiegabile l’allontanamento, che potrebbe essere stato solitario e volontario, da parte della ragazza dalla piccola cittadina di Teolo, dove Annabella ha sempre vissuto con mamma e papà. I genitori della studentessa rimangono chiusi in casa, in attesa di notizie che da una settimana non arrivano. Spento il cellulare dal giorno della scomparsa, non troppo fruttuose le indagini di polizia scientifica fatte sulla bicicletta della giovane, trovata quasi subito in una zona appartata del parco Colli. A quanto si apprende da ambienti investigativi, avrebbero riferito di una particolare fase di prostrazione psicologica che la figlia stava vivendo, per motivi sentimentali.
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