Il caso.

Nelle piazze del centro si scivola sulle bacche Loi (FdI): «Serve un lavaggio più frequente» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Le bacche cadono dappertutto e invadano la piazza e le panchine. Il caldo fa il resto e trasforma quei frutti in una poltiglia scivolosa (e pericolosissima). Attraversare piazza Garibaldi e piazza del Carmine è come provare a camminare sul ghiaccio. Per gli anziani e una roulette russa, per le famiglie che la sera al tramonto si “prendono” la piazza per prendere una boccata d’aria, trovare le panchine pulite quasi un’utopia. Il Comune comincia a intervenire con i lavaggi (ieri in piazza Garibaldi), ma il problema della becche si ripresenta puntualmente ogni anno in questa stagione. «Le bacche restano per giorni, fermentano con il caldo, producono cattivi odori e trasformano marciapiedi e attraversamenti in superfici sporche e appiccicose. È il simbolo di una città lasciata a sé stessa, dove perfino l’ordinaria manutenzione sembra essere diventata un problema irrisolvibile», dice Stefania Loi, consigliera di FdI che ha presentato una interrogazione. «È una situazione che si ripete identica ogni anno, eppure l’amministrazione continua a rincorrere i problemi invece di prevenirli. Se non si riesce nemmeno a garantire la pulizia delle piazze, è evidente che qualcosa non funziona nell’organizzazione dei servizi».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?