Domusnovas-Villamassargia.

Nelle campagne di Arriali continua l’emergenza idrica 

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Ha causato gravi ripercussioni anche nella località Arriali di Villamassargia la fase acuta dell’emergenza idrica domusnovese che dal 15 settembre al 25 novembre aveva causato penuria e mancanza d’acqua a Domusnovas: già dal 15 settembre Domusacqua e Comune hanno dovuto serrare la valvola della condotta che da 20 anni approvvigiona la località massargese (non servita da Abbanoa come invece l’abitato) dove tra l’altro hanno sede la stazione ferroviaria e la sezione staccata dell’istituto agrario Beccaria. Da allora si tampona grazie alla protezione civile ed alle distribuzioni quotidiane con le quali il Gev Villamassargia rifornisce serbatoi e cisterne ma ora la sindaca Debora Porrà chiede formalmente il ripristino del servizio. «Preso atto - si legge nella richiesta - del venir meno delle restrizioni sull’utilizzo dell’acqua per i consumi umani, si sollecita ed intima la riattivazione della condotta e la fornitura del servizio con continuità e regolarità». «Basterebbe anche una riapertura parziale della valvola, confidiamo nell’aiuto reciproco», aggiunge la sindaca alludendo a quello fornito alla Domusacqua dal Gev nella prima fase dell’emergenza. La sindaca di Domusnovas Isangela Mascia risponde con un “ni”: «Restrizioni ed ordinanza sono ancora in vigore, serve che il bene arrivi in primis ai suoi cittadini ma ben venga se si riesce ad accontentare anche altri. Di certo l’acqua non può mancare al nostro paese. Inoltre, la località dovrebbe essere alimentata da Abbanoa e non dalla Domusacqua».

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