Promozione.

Nell’Arzachena  «è fondamentale il settore giovanile» 

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Il campionato di Promozione dell’Arzachena ripartirà da Galtellì. Il 6 gennaio gli smeraldini se la vedranno col Tuttavista fanalino di coda del girone B.

Chiuso il 2025 con la sconfitta contro la capolista Alghero e il nono posto con 23 punti, la squadra di Mauro Ottaviani è tornata ad allenarsi in vista dell’ultima giornata di andata, nella quale andrà a caccia del miglior risultato dal quale ricominciare per raggiungere l’obiettivo stagionale: «Una salvezza tranquilla», sottolinea il presidente Pasquale Cossu, «nella stagione successiva cercheremo di alzare l’asticella per puntare all’Eccellenza, fino a riportare l’Arzachena in Serie D per la stagione 2029/2030. Col direttore sportivo Antonello Zucchi lavoreremo col massimo dell’impegno per raggiungere i traguardi prefissati attraverso programmazione, obiettivi chiari e rispetto rigoroso dei budget, indispensabile per una società sana, credibile e duratura».

Nei vostri piani la prima squadra che ruolo ha?

«È parte integrante di un progetto a medio e lungo termine, il punto di arrivo di un percorso che parte dal basso. Vogliamo inserire stabilmente, quando saranno pronti, i ragazzi del settore giovanile, cuore del progetto: è qui che costruiamo identità, metodo e continuità. L’80 per cento dei nostri tecnici sono professionisti, il lavoro viene pianificato nella sede sociale la mattina e la sera applicato sul campo, un sistema che ci consente di garantire qualità, controllo e crescita costante».

Si può dire che l’attività di base sia il vostro fiore all’occhiello?

«È il primo livello in cui introduciamo standard tecnici precisi, sotto il controllo e il programma didattico fornito dalla Juventus, con cui vantiamo una prestigiosa collaborazione: il divertimento resta centrale, ma viene affiancato da metodo, regole e identità di lavoro. La Scuola calcio rappresenta le fondamenta dell’intero sistema, il primo vero momento formativo del percorso Academy. Per questo ringrazio Zucchi, Federico Cossu, responsabile del settore giovanile e vicepresidente, e Gianrocco Petroccelli, responsabile dell’attività di base, più tutti i nostri tesserati e tifosi>.

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