Is Mirrionis.

Nel frigorifero 21 chili di hascisc 

Un 54enne in carcere: la droga rivenduta avrebbe fruttato 200mila euro 

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I Falchi l’hanno fermato a bordo di un’auto, a Is Mirrionis. Lui ha capito subito e quando, accompagnato dai poliziotti nell’abitazione che stava utilizzando nello stesso quartiere, è entrato in casa ha collaborato, indicando dove avrebbero trovato quello che stavano cercando: i panetti di hascisc. Così Massimiliano Camba, 54 anni, è finito in carcere e gli agenti in borghese della Squadra Mobile hanno sequestrato in tutto quasi 21 chili di sostanza: erano in un frigorifero ed erano avvolti con degli involucri con la scritta arancione Papaya e l’immagine del frutto. Un ingente quantitativo di droga: secondo gli investigatori una volta venduto al dettaglio avrebbe permesso di incassi per almeno 200mila euro.

L’interrogatorio

Su disposizione del pm di turno, Camba (assistito dall’avvocato Franco Villa) è finito in un primo momento ai domiciliari. Dopo l’interrogatorio, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere a Uta, come richiesto subito anche dalla Procura. Hanno pesato l’importante quantità di droga sequestrata e il fatto che l’uomo stesse scontando una pena sostitutiva, ai servizi sociali, per un precedente specifico.

Le indagini

L’operazione dei Falchi della Squadra Mobile, sotto il coordinamento del dirigente Davide Carboni e del vice Michele Venezia, è stata portata a termine in due fasi. La prima al termine di una serie di indagini che hanno permesso di arrivare a Camba, sospettato di essere coinvolto in un giro di droga. Così sono stati organizzati degli appostamenti e il 54enne è stato rintracciato a Is Mirrionis, quartiere che frequentava spesso. Da qui ci si è trasferiti nell’appartamento usato da Camba nell’ultimo periodo. Una volta arrivata nella casa, nella stessa zona, non c’è stato bisogno di grandi sforzi: lo stesso sospettato ha indicato il piccolo deposito della droga. Così all’interno di un frigorifero, nella cucina-soggiorno dell’abitazione, i Falchi hanno trovato i panetti di hascisc. In tutto 200 panetti per un peso complessivo di 20 chili e 800 grammi.

Il mercato

Per gli investigatori, tutta la droga venduta al dettaglio avrebbe permesso di incassare almeno 200mila euro. Le indagini della Squadra Mobile vanno avanti. C’è da capire prima di tutto il ruolo ricoperto da Camba. Conservava la droga nell’abitazione a lui riconducibile per conto di altre persone? Svolgeva il ruolo di custode oppure partecipava con altre mansioni a un’attività di spaccio ben più grande? Tutti quei panetti dovevano restare in quell’appartamento ancora per molto o erano destinati a essere trasferiti da un altra parte? Le domande attorno al blitz messo a segno dai Falchi sono ancora numerose e i poliziotti sono al lavoro per trovare le risposte al più presto.

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