Iglesias.

Nebida, l’acqua non è ancora potabile 

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A distanza di giorni, a Nebida il divieto di utilizzare l’acqua della rete idrica per bere e per la preparazione degli alimenti non è stato ancora revocato. L’ordinanza del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, firmata l’8 ottobre 2026, era stata emanata dopo che le analisi di un campione prelevato il 5 ottobre in via Lamarmora avevano rilevato valori non conformi di coliformi totali ed Escherichia coli. Ad oggi resta pertanto valida l’ordinanza dell’8 ottobre.

«Il fuori norma è stato riscontrato in un solo punto di campionamento della rete idrica. Quando è così, di norma è dovuto a uno scarso ricambio dell’acqua nelle condotte, spesso legato a consumi bassi o nulli in quel punto», chiarisce la società Abbanoa, che distribuisce l’acqua nella frazione.

L’azienda riferisce inoltre di essere già intervenuta con operazioni di flussaggio, per accelerare il ricambio dell’acqua, e con una modifica dei dosaggi della disinfezione. «Ora si attendono gli esiti per la conferma del rientro dei parametri. Stiamo effettuando i nuovi campionamenti per verificare il rientro dei parametri. Ci vorrà ancora qualche giorno», precisa la società.

Fino alla revoca dell’ordinanza, l’acqua non può essere utilizzata per il consumo umano né per incorporarla negli alimenti. (ma. l)

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