Londra. Sale la tensione fra Regno Unito e Russia: l’equipaggio di uno yacht britannico ha segnalato un colpo di avvertimento che sarebbe stato sparato da una unità militare russa alla quale si era avvicinato fino a mezzo chilometro. La nave russa sarebbe la fregata Admiral Grigorovich, che navigava in acque internazionali, 37 chilometri a sud dell’Isola di Wight. Non risultano feriti né danni allo yacht. Il ministero della Difesa britannico ha dichiarato di aver avviato un'indagine, anche se sarebbe orientato a propendere per un fatto isolato. Ma l’incidente segue di pochi giorni l’abbordaggio e il sequestro compiuto domenica nella Manica dai commandos britannici della Smyrtos, una petroliera sospettata di far parte della flotta-ombra russa.
Intanto le forze ucraine rispondono agli attacchi russi su Kiev colpendo dove fa più male. La raffineria della Gazprom che distribuisce la più grande quantità di carburante nella regione di Mosca, situata a pochi chilometri dal Cremlino, è stata presa di mira da un attacco di droni, proprio mentre si fa più grave la crisi nelle forniture di benzina ai distributori russi anche a causa dei raid delle forze di Kiev. Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha detto che la raffineria ha subito danni in una delle sue strutture, dove è scoppiato un incendio. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato su X che la raffineria è stata colpita «da una distanza di 500 chilometri». E secondo fonti ucraine in un altro raid è stato colpito e incendiato un deposito di petrolio nel territorio di Krasnodar, nel sud della Russia.
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