A Serramanna è in fase di conclusione il restauro di una casa campidanese dell’Ottocento, che ospiterà Spazio Contro, museo privato ideato e diretto dall’artista Ferdinando Medda. Seguito direttamente dall’artista secondo criteri filologici e con la collaborazione di alcuni amici, l’intervento darà vita a uno spazio dedicato al confronto culturale.
Il nome, Spazio Contro, richiama il testo polemico “Contro le mostre” (2017) di Tomaso Montanari e Vincenzo Trione, critica del sistema espositivo contemporaneo. Medda, protagonista del muralismo isolano, si è formato all’Accademia di Brera ed è stato docente all’Istituto d’Arte di Nuoro, affiancando all’insegnamento una costante ricerca materica e pittorica. Da qui nasce Spazio Contro: custodirà una parte significativa della sua produzione e accoglierà contributi di altri artisti, nella consapevolezza che l’arte possa concorrere, in senso gramsciano, alla costruzione del senso comune. Un segno di questa apertura sono le opere donate al giardino dello spazio. Medda ringrazia gli artisti che hanno contribuito con il loro lavoro: gli eredi dello scultore Riccardo Cera, Mariano Corda, Francesco Farci, Emilio Ortu Lieto e Lello Porru.
Spazio Contro si configura come luogo di responsabilità culturale, dove l’autogestione economica non è solo un assetto organizzativo ma parte di una visione dell’arte intesa come bene comune. Museo privato e presidio culturale indipendente, Spazio Contro investe nel pensiero e nella cultura, con attività gratuite e aperture programmate, nel rispetto della natura privata.
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