Parigi. Due italiani su cinque al secondo turno, in attesa di Matteo Berrettini, a Parigi (Plenitude Arena, a Nanterre) nell’ultimo degli Atp Masters 1000 della stagione del tennis mondiale. Il settimo azzurro, Flavio Cobolli, in corsa per un posto tra i magnifici 8 delle Atp Finals di Torino, debutterà soltanto al secondo turno e oggi saprà se dovrà affrontare Struff o Gea.
Il nuovo re
Nella parte altissima del tabellone, Lorenzo Musetti ha fornito una prestazione convincente, superando in un match senza break il polacco Hubert Hurkacz, finalista a Cagliari e attuale numero 28 del mondo. Il toscano (26) si è imposto con due tie-break: 7-3, 12-10 i parziali che testimoniano la sua capacità di giocare bene i punti importanti e lo traghettano verso il più complicato dei sedicesimi di finale: domani troverà sulla propria strada Alexander Zverev, che ieri è ufficialmente diventato il trentesimo numero uno del mondo da quando esiste il ranking Atp. Per lui anche una apposita cerimonia.
Sfida in famiglia
L’altro qualificato per i sedicesimi è Mattia Bellucci che era atteso da una sfida tutta italiana con il torinese Lorenzo Sonego (oggi numero 91 del mondo). Se l’è aggiudicata con autorità il 25enne lombardo (66 Atp) col punteggio di 6-3, 6-4. Una prestazione convincente da parte del vincitore, che al secondo turno potrebbe dovrà affrontare uno tra l'argentino Francisco Cerundolo e il francese Arthur Rinderknech, che scendono in campo oggi. Niente da fare, invece, per Matteo Arnaldi che ha ceduto per 6-4, 1-6, 6-3 al britannico Cameron Norrie. L'azzurro ha dominato il secondo set ma nel terzo Norrie ha piazzato il break decisivo al quinto gioco, difendendolo poi grazie a un servizio molto efficace. Al secondo turno, la sfida sarà con lo statunitense Ben Shelton, n.4 Atp e terzo favorito del seeding. Infine, continua il momento negativo di Luciano Darderi, numero 23 della classifica, che, dopo il doppio 6-1 incassato a Vienna da Tommy Paul, ha subito un doppio 6-2 dall’australiano Rinky Hijikata, 85 del ranking.
Rivincita per Matteo
Per completare il primo turno azzurro, oggi tocca a Matteo Berrettini. Il romano non ha un ostacolo facile: dopo le 12.30 affronta l’americano Brandon Nakashina, 14 Atp, che lo scorso 9 ottobre a Shanghai l’ha battuto in due set (7-6, 7-5).
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