Su il sipario. Il sindaco Graziano Milia, appena rieletto, presenta il nuovo esecutivo di via Porcu a meno di ventiquattr’ore dalla proclamazione ufficiale: cinque assessori confermati, tre i nuovi ingressi in Giunta, e una perfetta parità di genere. E subito dopo già le prime delibere.
Novità e conferme
Le new entry sono tutte donne. Cambia la guida dell’assessorato ai Trasporti: via Elisabetta Atzori, al suo posto entra Romina Mura, originaria di Sadali dove è stata sindaca per due mandati, ex Pd, già deputata per nove anni, a cui vanno anche le deleghe alla Mobilità sostenibile e all’Ambiente. Al timone dell’assessorato alla Pubblica istruzione, Sport, Innovazione, Politiche di genere e Lgbt - nella precedente Giunta in mano a Cinzia Carta che stavolta entra in Consiglio - il sindaco mette Marcella Marini, esponente del Psi e più votata della lista Avanti che però non ha avuto nessun seggio nell’assemblea civica. Marini è già stata consigliera comunale nella consiliatura di Stefano Delunas. Confermato l’assessorato di Flumini e territori extraurbani, ma al vertice non ci sarà l’assessora uscente Tiziana Cogoni: Milia dà la delega a Monica Sotgiu, candidata e prima dei non eletti nella lista del movimento Cittadini per Flumini.
Per il resto l’esecutivo di Milia - presentato ieri nell’ex Convento dei Cappuccini - è lo stesso testato negli ultimi cinque anni e mezzo: il suo vice resta l’ex sindaco di Villasimius Tore Sanna, che tiene anche le deleghe del Turismo, del Personale e i Rapporti con il Consiglio comunale; Marco Camboni resta ai Servizi sociali e Politiche generazionali; Antonio Conti ai Lavori pubblici, Servizi tecnologici e manutenzioni; Rossana Perra confermata per le Attività produttive e la Valorizzazione del territorio. E Aldo Vanini all’Urbanistica e alla Programmazione strategica.
Le scelte
Giunta messa su in tempi record. «Non c’è tempo da perdere, occorre ripartire con decisione e determinazione, con capacità di riflessione e di approfondimento», le parole di Milia. «La città ha bisogno di questo e noi dobbiamo tenere fede all’impegno preso». Poi un commento sugli assessori confermati e i nuovi innesti. «Mettiamo in campo una squadra rodata, con un tasso di rinnovamento necessario per un aggiustamento funzionale», prosegue Milia che ringrazia «le tre assessore che hanno cessato il loro mandato, sono convinto che chi subentra saprà dare molto a Quartu». Nel suo discorso c’è anche un chiaro messaggio lanciato ai nuovi consiglieri di maggioranza più votati, per ora senza incarichi. «Questa Giunta sarà sottoposta a profonda revisione a metà consiliatura, quando cesserà l’impossibilità di entrare nell’esecutivo per i consiglieri in carica. Fra due anni e mezzo ci sarà la necessità di lasciare spazio a una nuova classe dirigente, che potrà esprimersi, crescere e progettare il futuro».
Subito al lavoro
Giusto il tempo delle presentazioni ufficiali, poi tutti al lavoro. A partire dalla nuova Giunta che ieri ha deliberato i primi atti da portare in Consiglio: via libera all’adesione per la definizione agevolata delle entrate non riscosse, la cosiddetta rottamazione delle cartelle, al netto di interessi e sanzioni. Sì anche alla ripartizione dei 9 milioni di avanzo di amministrazione, con una parte delle risorse destinata a scongiurare rincari per la Tari e garantire premialità per famiglie e imprese in regola con il pagamento del tributo sui rifiuti.
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