Sangue sulle strade

Muore a 25 anni in sella alla moto finita sul guardrail 

La vittima è Lorenzo Del Giudice Rientrava da Alghero a Olmedo   

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Doveva essere la giornata libera dal lavoro e, purtroppo, è stata l’ultima. Lorenzo Del Giudice, 25 anni, orfano di padre e di madre, ha perso ieri la vita, poco prima dell’alba, finendo fuori strada in sella alla sua moto mentre tornava verso Olmedo, dove risiedeva. Erano le 4.40 circa del mattino e il giovane proveniva da Alghero, lasciata per percorrere la strada 127, e viaggiare per quasi 14 chilometri in direzione della rotonda che immette in paese. Cavalcava la sua Hornet Honda, simbolo materiale della passione per le due ruote, testimoniato sui social e in quella immagine di copertina di Facebook, in cui campeggia il messaggio “Ride faster”, corri più veloce.

Carambola mortale

Ma non è dato sapere che cosa abbia, d’improvviso, fatto deviare il centauro dalla traiettoria, proiettandolo fuori strada. In una carambola mortale, prima contro la segnaletica e poi sul guardrail. Ed è proprio questo, una lamiera piegata ad angolo retto, scoperta dai primi soccorritori, il segno tragico della collisione che non gli ha lasciato scampo. Lorenzo è stato scaraventato con violenza in mezzo alla vegetazione e, in un attimo, tutto si è fermato, la corsa della moto ma anche il cuore di un 25enne coi suoi sogni ancora tutti da realizzare. Lo schianto fatale è l’unica certezza nella dinamica dell’incidente, che sarebbe avvenuto senza il coinvolgimento di altri veicoli, e adesso al vaglio della polizia stradale, accorsa sul posto insieme al personale del 118. Ancora ignote quindi le cause. Se un malore o un animale selvatico che attraversava la strada, siano stati fatali a Lorenzo Del Giudice.

Il dolore del sindaco

«Quando si perde una vita così giovane - afferma Toni Faedda, sindaco di Olmedo - è impossibile dare una spiegazione». Per la vittima si trattava solo di un sabato e di una domenica come altri, a riposo dall’impiego nel ristorante Poco Loco di Alghero, una notte in cui divertirsi con gli amici nella città catalana. Proprio lì da dove erano giunti anni fa i suoi genitori, scegliendo di trasferirsi in paese insieme alla famiglia, oltre a Lorenzo, anche quattro sorelle. Famiglia che adesso aggiunge un’ulteriore croce ad altri due lutti recenti: due anni fa la morte del padre e due mesi dopo quella della madre.

Post struggente

Lorenzo stesso ha ricordato la mamma in un post condiviso lo scorso anno, dove la figura materna riappare, nelle sue inevitabili ansie da genitore, che si preoccupa per le sorti del figlio e “aspetta sveglia” che torni a casa. Alla luce di quanto successo impressiona come l’intero video, che scorre nella memoria di una genitrice scomparsa, sia girato dal punto di vista di chi guida una moto. Quasi un presagio.

Ricordi tristi

«È una famiglia sfortunata», ricordano poi i conoscenti. Addolorato anche il parroco di Olmedo, don Paolo Secchi: «Lorenzo era un bravo ragazzo che amava la vita e gli animali (aveva dei cani) ed era perfettamente integrato nella comunità olmedese, anche dal punto di vista cristiano. Aveva i problemi di tutti i ragazzi della sua età - trovare un posto di lavoro fisso, avere una compagna - ma ha sempre affrontato tutto con il sorriso». «La nostra comunità è colpita - conclude il sindaco - Olmedo perde un bravo ragazzo, che amava la vita». E si stringe attorno alle sorelle Roberta, Gisella, Dominique e Clarissa, nelle cui vite si è creato un altro vuoto.

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