La Pro loco di Quartucciu tra le eccellenze nazionali grazie al “Marchio di qualità” assegnato alla storica Mostra artistica del pane e del dolce, giunta alla 46esima edizione. La premiazione con il riconoscimento assegnato dall’Ente Pro loco italiane (Epli) è avvenuta a Montecitorio, nella Camera dei Deputati: qui la delegazione di Quartucciu ha ritirato l’attestato tanto atteso.
Il legame
«È una certificazione importante», sottolinea la presidente della Pro Loco Anna Chiara Loi, «per il mondo delle sagre e degli eventi. Per noi è un sogno che si avvera, costruito insieme a chi negli anni ha custodito queste tradizioni. La nostra mostra, che si svolge per tre giorni a settembre alla DomusArt, raccoglie produzioni da ogni provincia della Sardegna ma anche realtà della Penisola. Si è creato un legame forte tra le comunità: un percorso fatto di pane, memoria e condivisone».
Memoria storia
Il pane diventa così racconto di identità e sacrificio: «È la nostra memoria storica, legata al lavoro e alla generosità dei nostri avi. Oltre al pane, esponiamo dei bellissimi dolci, vini delle cantine e organizziamo corsi di panificazione come da tradizione. È un patrimonio che vogliamo continuare a tramandare coinvolgendo le nuove generazioni», aggiunge la presidente. Un orgoglio per la città, come spiega l’assessora alla Cultura, Elisabetta Contini: «Grazie al loro lavoro riusciamo ancora a tenere vive e a tramandare le tradizioni locali, promuovendo la nostra identità. Negli ultimi anni la mostra è cresciuta, attirando anche tanti visitatori stranieri e creando relazioni con altre realtà, come i gemellaggi con Pro Loco di altre regioni». «Un percorso che deve continuare con il coinvolgimento dei giovani, affinché questo patrimonio non si disperda».
Il lavoro
Il sindaco Pietro Pisu commenta: «Il riconoscimento è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità. Il risultato premia un lavoro che la Pro Loco porta avanti con dedizione e amore per le nostre tradizioni». L’obiettivo ora è migliorarsi: «L’inserimento tra gli eventi certificati per il 2026 conferma la capacità di Quartucciu di distinguersi. Il riconoscimento ci incoraggia a proseguire con maggiore convinzione nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio culturale grazia a Pro Loco, volontari e associazioni che ogni anno contribuiscono alla riuscita dell’iniziativa».
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