Il giudice del Tribunale di Nuoro, Filippo Orani, ha condannato a un anno di reclusione Luciano Carroni, imputato per omicidio colposo in relazione alla violazione delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro per la morte di Mario Sini, il 66enne deceduto il primo aprile 2021 dopo una caduta da un trabattello durante i lavori di ristrutturazione nell’abitazione del sindacalista. Il giudice ha disposto un risarcimento provvisionale di 20 mila euro per ciascuna delle parti civili e il pagamento delle spese legali: 3.113,07 euro in favore dei due figli e 5.268,27 euro per ciascuno dei 5 nipoti. Il pm Riccardo Belfiori aveva sollecitato la condanna a un anno. Per l’accusa, Sini stava eseguendo lavori di tinteggiatura quando il trabattello dove si trovava si sarebbe ribaltato perché instabile e assemblato in modo non conforme. Per il pm, Carroni avrebbe avuto un ruolo diretto nell’organizzazione dei lavori, indicando il lavoratore e intervenendo nelle modalità operative, affidando l’intervento a soggetti non qualificati. La tesi accusatoria era stata condivisa anche dalle parti civili, rappresentate dagli avvocati Francesco Lai e Piera Pittalis. La difesa con Maurizio Scarparo ha sempre sostenuto che la vittima fu mandata via e il giorno della tragedia entrò di nascosto nella proprietà.
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