Palermo

Morta di difterite, indagati i genitori 

Niente vaccino per paura dell’autismo: per i Pm è omicidio colposo 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Palermo. I genitori di Anna Rosa, morta a 4 anni per difterite, sono sotto inchiesta. Omicidio colposo per omissione è il reato contestato dalla procura: l’omissione riguarderebbe la mancata vaccinazione – da anni obbligatoria – della bambina contro quella malattia infettiva che avrebbe determinato il suo decesso. Mercoledì si terrà l’autopsia. E di difterite risulta affetto anche il cuginetto della piccola, ricoverato sempre all'Ospedale dei Bambini, ma le sue condizioni non appaiono gravi: la patologia si è manifestata in forma più blanda perché il piccolo avrebbe già fatto i primi tre cicli di vaccinazioni.

Fascicolo civile

Sotto la lente della procuratrice aggiunta Laura Vaccaro e del procuratore Maurizio de Lucia c’è la lente dei magistrati c’è la circostanza che i genitori avrebbero scelto di non vaccinare la figlia sostenendo che una vaccinazione avesse causato l’autismo di un cugino. Ma i pm vogliono capire anche quanti nel nucleo familiare e tra i vicini siano no vax e quanti minori non siano stati vaccinati: elementi che daranno un quadro su eventuali rischi per la salute pubblica. La coppia non aveva vaccinato neppure gli altri figli, che hanno ricevuto l’immunizzazione dopo la morte della sorellina. E sulla mancata vaccinazione dei bambini si è mossa anche la procuratrice per i minorenni Claudia Caramanna, che ha aperto un fascicolo civile per valutare la responsabilità genitoriale della coppia.

Il trucco

Gli inquirenti hanno ascoltato i medici e la pediatra che ha visitato la bambina nei giorni precedenti al primo ricovero all’ospedale Cervello. E in base a quanto riferito dal medico, è emerso un quadro allarmante riguardo alla fiducia nei vaccini tra gli abitanti dello Zen, il quartiere popolare dove vive la famiglia della bimba morta di difterite: la convinzione che provochino l’autismo è molto diffusa. Per questo la procura per i minorenni ha disposto una verifica urgente sulle scuole materne ed elementari della zona nord della città per accertare se a scuola sono presenti ragazzini non vaccinati. A quanto pare, negli istituti genitori non vax usano un escamotage per iscrivere i bambini: presentano la prenotazione alla vaccinazione per eludere la profilassi obbligatoria.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?